Dallo scorso lunedì è possibile effettuare l'accesso al sito web dell'agenzia delle entrate per verificare il proprio 730 precompilato [VIDEO], il documento viene reso disponibile al cittadino per agevolare la presentazione della dichiarazione dei redditi. I primi riscontri al riguardano parlano di un vero e proprio picco di accessi, tanto che nelle prime 24 ore sarebbero state superate le 200mila richieste. La particolarità della nuova modalità risiede nel fatto che molti cittadini possono verificare a schermo le voci inserite automaticamente e qualora risulti tutto in ordine, effettuare in autonomia l'invio della documentazione, senza rivolgersi ad un CAF oppure ad un professionista abilitato.

In alternativa, è disponibile una modalità assistita per effettuare modifiche e quindi aggiornare la dichiarazione con i dettagli che non dovessero risultare corretti o completi. Da notare che un percorso simile è disponibile anche per il cosiddetto Modello Unico (riferibile ai Redditi delle Persone Fisiche, ad esempio nel caso dei lavoratori autonomi). Vediamo insieme tutte le novità e le risposte ai principali quesiti al riguardo nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Le principali novità introdotte nel 2018

Per quanto concerne le novità che saranno disponibili automaticamente a partire da quest'anno, si rilevano le voci di spesa e rimborsi per gli asili nido e per le società di mutuo soccorso, oltre alle donazioni effettuate nei confronti delle Onlus. Ricordiamo che da quest'anno diventano detraibili anche gli acquisti per alimenti a fini medici speciali.

Aumenta inoltre la detrazione possibile sugli interventi di messa in sicurezza contro i terremoti, nel caso in cui migliori la classe di rischio. Grazie alla compilazione assistita, sarà inoltre possibile indicare eventuali modifiche sugli oneri detraibili e deducibili, da inserire nelle sezioni I e II del quadro E, oltre alle spese per i familiari a carico.

A chi è rivolto il modello 730 precompilato e dove si trova

La dichiarazione dei redditi tramite il 730 precompilato [VIDEO] può essere utilizzata da tutti i lavoratori dipendenti e dai pensionati, oltre che da chi riceve un'indennità sostitutiva del lavoro dipendente (come nel caso della disoccupazione). Come già anticipato, i lavoratori autonomi dovranno invece ricorrere al cosiddetto modello Redditi (conosciuto anche con l'accezione Uni.co). Il download del proprio documento precompilato è disponibile a partire dallo scorso lunedì 16 aprile 2018 all'interno dell'area riservata personale dell'Agenzia delle Entrate.

Come accedere alla propria area personale

Per poter procedere al download del documento è necessario utilizzare la cosiddetta SPID, avendo richiesto l'identità digitale unica per i siti della pubblica amministrazione.

In alternativa si possono utilizzare anche le credenziali dell'utenza di Fisconline, oppure quelle di NoiPA (il portale dei dipendenti della pubblica amministrazione) o dell'Inps (tramite l'apposito PIN). Infine, chi è dotato di lettore di smart card può utilizzare anche la carta nazionale dei servizi (conosciuta anche come CNS).

Come funziona l'invio vero e proprio del modello

Una volta entrati nell'area riservata è possibile scaricare il 730 precompilato, che dovrebbe teoricamente già contenere tutte le informazioni aggiornate in merito alla dichiarazione dei redditi. Nel caso in cui si proceda all'accettazione senza modifiche, il contribuente non sarà soggetto a controlli in merito ai documenti sulle spese portate in detrazione, visto che sono state fornite direttamente all'amministrazione da parti di chi ha effettuato la fatturazione (ad esempio medici, farmacie, università, enti previdenziali). Qualora risultino necessarie delle modifiche, si può ricorrere invece alla cosiddetta procedura assistita, che consente di semplificare le modifiche rispetto alla redazione ordinaria della dichiarazione.

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso in cui desiderino aggiungere un commento nel sito in merito alle ultime novità su lavoro, fisco e previdenza [VIDEO] riportate nell'articolo.