La Lega il 26 marzo scorso ha presentato in Parlamento una proposta di legge per sostenere la natalità nel nostro Paese. Tra i punti importanti troviamo gli asili nido gratuiti, la lotta all'aborto, il riconoscimento dell'importanza della famiglia naturale e, infine, una tassa sulle rimesse degli stranieri. Di Maio ha recentemente ribadito l'importanza del sostegno alla natalità: "Vogliamo investire sulle famiglie italiane, stiamo valutando come introdurre una misura di copertura totale degli asili nido"

Lega e 5 Stelle d'accordo sull'asilo gratuito

La Lega sembra avere le idee chiare su chi aiutare e chi no, a marzo scorso alcuni parlamentari del Carroccio hanno presentato una proposta di legge per sostenere le famiglie naturali e italiane.

Secondo i dati Istat nel nostro Paese sono gli stranieri a fare più figli, così il segretario del Carroccio di concerto con il ministro della famiglia e del Lavoro sta studiando un piano per incentivare le giovani coppie italiane a muoversi nella stessa direzione. La proposta di legge iniziale prevede un sostentamento per le coppie tassando le rimesse effettuate dagli immigrati, ovvero i trasferimenti di denaro verso l'estero. La famiglia che la Lega sostiene è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, poiché considerata dal partito l'unica che tutela l'educazione dei bambini tramite la figura di un padre e di una madre. Il ministro Fontana, convinto sostenitore della famiglia tradizionale ha ribadito che non legalizzerà mai il riconoscimento dei figli di coppie dello stesso sesso.

Nella proposta della Lega sono contenuti anche alcuni temi che non sono nel programma di governo firmato con i 5 Stelle, ma essendo un'iniziativa parlamentare potrebbe comunque passare nel caso in cui la Lega trovasse i numeri per farla approvare. Tra le misure che il Carroccio vuole adottare per sostenere le coppie italiane ci sono misure che agevolano l'acquisto di una prima casa, assegni ogni mese per bambini fino ai 3 anni e molte detrazioni importanti alle famiglie con figli. Probabilmente il punto più importante e incisivo di questa proposta è la gratuità degli asili nido, permettendo così ai genitori di non sborsare cifre importanti che pesino sui bilanci famigliari. Il ministro del Lavoro, Di Maio, pensa di trovare le coperture grazie ad alcuni fondi europei e cercando di organizzare meglio alcuni già presenti ma frammentati.

I leghisti, come strumento di lotta all'aborto, hanno pensato di riconoscere come figlio anche il concepito, ovvero il feto ancora nel ventre della madre: ciò permetterà di guadagnare punti nelle graduatorie sociali che tengono in conto il numero di figli.

La tassa sull'invio di denaro all'estero

La proposta di legge non ancora discussa in Parlamento prevede che tutte queste misure vengano erogate solamente a cittadini italiani o appartenenti agli Stati membri dell'Unione Europea. Per sostenere le spese di questo progetto la legge, se rimarrà così com'è, introdurrà un'imposta - simile a un bollo - delle rimesse di denaro all'estero effettuate dalle agenzie. La tassa prevista è del 3% a transazione, con un minimo di 5 euro.