L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la Circolare n°17 del 2 agosto 2019. La Circolare n° 17 era molto attesa dai professionisti del settore tributario e fiscale. Infatti, ha per oggetto gli Indici sintetici di affidabilità fiscale, relativamente al periodo d'imposta 2018. L'amministrazione finanziaria si premura di aggiungere una postilla di non poco conto nell'oggetto della circolare.

Infatti, viene specificato che si tratta di primi chiarimenti, il che lascia presupporre che in un futuro prossimo potrebbero essere fornite ulteriori specifiche da parte dell'AdE.

Anche perché gli indici sintetici di affidabilità, che sono andati a sostituire gli studi di settore, hanno creato non pochi grattacapi ai contribuenti e ai professionisti che li assistono. Non solo, ma la Circolare non poteva farsi attendere oltre anche perché l'amministrazione finanziaria aveva appena pubblicato il nuovo calendario con le scadenze per il pagamento delle imposte su redditi e che, proprio a causa delle difficoltà generate dagli Isa aveva portato alla concessione di una proroga al 30 settembre 2019.

L'obiettivo dell'introduzione degli Isa

Fin dalla premessa iniziale della Circolare n° 17, l'amministrazione finanziaria si premura di precisare che gli Isa devono essere considerati dai contribuenti interessati come un'ulteriore spinta verso meccanismi di collaborazione fra contribuente e Fisco allo scopo di incentivare e aumentare il livello dell'adempimento spontaneo anche con l'ausilio di forme di assistenza sempre più efficaci.

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Le macro-aree di interesse degli Isa

Per quanto riguarda i dati di carattere più strettamente economico-finanziario che vengono presi in considerazione nella determinazione del punteggio finale calcolato in base agli Isa, la Circolare n° 17 dell'AdE, precisa che si tratta di due macro-aree. Da una parte, vengono analizzati le stime dei ricavi/compensi, del valore aggiunto e del reddito calcolati per singolo addetto.

Viene anche presa in considerazione l'attendibilità di alcuni rapporti della gestione caratteristica dell'azienda contribuente. La Circolare dell'AdE cita come esempio l'indicatore di durata e decumulo delle scorte. Dall'altra parte, vengono tenuti presenti tutti gli eventuali disallineamenti e incoerenze presenti nelle dichiarazioni o evidenziati da banche dati esterne consultate dall'amministrazione finanziaria.

Ma anche le situazioni di non normalità, sia gestionale che finanziaria, rispetto al settore di riferimento dell'azienda contribuente verranno tenuti in debita attenzione.

I dati a cui l'Agenzia delle Entrate farà riferimento per il calcolo del punteggio Isa saranno quelli contenuti nel cassetto fiscale del contribuente interessato. Ma anche quelli che potranno essere forniti all'amministrazione finanziaria da parte dei singoli intermediari che sono iscritti al sistema Entrate.

Nello stesso tempo, potrebbero essere richiesti a questi professionisti ulteriori adempimenti distinguendo se gli stessi sono stati delegati o meno dai loro clienti alla consultazione del proprio cassetto fiscale.

Le tempistiche di approvazione degli Isa

Come viene specificato dalla Circolare n°17, gli Indici sintetici di affidabilità fiscale verranno approvati entro il 31 dicembre di ogni anno con decreto ministeriale e troveranno applicazione per la medesima annualità. Le eventuali integrazioni degli indici che si dovessero rendere necessarie a causa di modifiche normative o per un particolare andamento dei mercati verranno approvate con decreto ministeriale entro il mese di febbraio del periodo d'imposta successivo a quello in cui trovano applicazione. Mentre gli indici stessi saranno soggetti a revisione ogni due anni.

Come migliorare il punteggio e ottenere i benefici premiali

Fondamentalmente, per migliorare il proprio punteggio Isa i contribuenti dovrebbero indicare nella propria dichiarazione fiscale ulteriori componenti positivi di reddito non risultanti dalle scritture contabili. L'aggiunta di questo tipo di "voci", sia per quanto riguarda l'Iva, l'Irap e per le imposte sui redditi ha come risultato l'attribuzione di un punteggio più alto e l'accesso al sistema delle premialità. In particolare, i contribuenti considerati affidabili in base al punteggio fornito dagli Isa, potranno accedere a diversi vantaggi fiscali. In primo luogo, saranno esonerati dall'applicazione del visto di conformità per la compensazione dei crediti Iva per un importo non superiore a 50.000 euro e per un importo non superiore a 20.000 euro per compensazione Irap e imposte dirette. In secondo luogo, saranno esonerati dal visto di conformità o dalla fornitura di una garanzia per i rimborsi dell'Iva di importo non superiore a 50.000 euro. In terzo luogo, non subiranno accertamenti basati su presunzioni semplici. In quarto luogo, usufruiscono dell'anticipo di un anno del termine di decadenza per l'azione di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate. In quinto luogo, non vengono assoggettate alla disciplina delle società non operative. E, infine, vengono escluse dalla procedura di accertamento sintetico del reddito ma a condizione che il reddito complessivo non superi di due terzi quello dichiarato.

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