L'Agenzia delle Entrate - Riscossione ha appena pubblicato sul suo sito istituzionale un comunicato stampa ufficiale con il quale informa tutti i contribuenti interessati sia alla terza edizione della definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione - ter, sia alla procedura di saldo e stralcio dei debiti fiscali che stanno per essere inviate circa 700.000 comunicazioni scritte che conterranno la risposta della Pubblica Amministrazione finanziaria alle istanze di adesione alle procedure agevolative presentate dai contribuenti italiani durante l'ultima finestra temporale del 31 luglio. In tali comunicazioni verranno indicati anche gli importi da pagare.

La procedura di invio

Come viene chiaramente indicato nel comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione, quest'ultima provvederà ad inoltrare le comunicazioni suddette in due modalità alternative. Per tutti i soggetti richiedenti che, in fase di predisposizione della domanda di adesione alla rottamazione ter o al saldo e stralcio, hanno fornito un indirizzo di posta elettronica certificata la relativa comunicazione verrà inviata tramite PEC.

Invece, per tutti gli altri contribuenti la risposta dell'amministrazione finanziaria arriverà tramite lettera raccomandata. Tale procedura di invio dovrebbe essere completata entro il prossimo 31 ottobre 2019, in linea con i tempi previsti dalla legge.

Le tipologie di comunicazione

Il comunicato dell'Ader evidenzia anche che le lettere inviate ai contribuenti saranno di due tipologie differenti. Questo perché le comunicazioni riguardano sia la definizione agevolata delle cartelle esattoriali sia il saldo e stralcio dei debiti fiscali.

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Pubblica Amministrazione Tasse

Nella prima tipologia denominata Comunicazione per estinzione debiti vengono indicate tutte le cartelle esattoriali attribuite al singolo contribuente distinguendo tra quelle che sono state inserite nel saldo e stralcio con i relativi importi da pagare sia quelle che sono state escluse da questa procedura. Si ricorda che, nel caso del saldo e stralcio, le cartelle escluse vengono automaticamente inserite nella procedura della rottamazione ter.

Occorrerà, poi, prestare attenzione al codice inserito nella lettera per capire esattamente come ha risposto l'Agenzia delle Entrate - Riscossione

Nel secondo caso, la lettera riguarderà, appunto, le somme dovute per la definizione agevolata. Anche in questo caso il contribuente interessato dovrà prestare attenzione al codice alfabetico presente sulla lettera che identifica il tipo di risposta data dall'amministrazione finanziaria.

In caso sulla lettera sia presente il codice AT ciò sta ad indicare che la Pubblica Amministrazione finanziaria ha accolto totalmente le richieste del contribuente. Nel caso, invece, sulla lettera sia presente il codice AP, ciò sta ad indicare che la richiesta del contribuente è stata accolta solo parzialmente e, quindi, nella comunicazione vengono indicati gli importi da pagare sia per le cartelle inserite nel saldo e stralcio che per quelle inserite nella rottamazione- ter, ma anche gli importi da pagare per quelle cosiddette "non rottamabili".

Nel caso in cui, invece, sulla lettera dell'Ader compaia il codice AD ciò vuol dire che l'amministrazione finanziaria ha accolto la domanda in toto e che, per di più, il contribuente - debitore non è tenuto ad effettuare alcun pagamento. Coloro invece che riceveranno una lettera con il codice AX saranno tenuti a pagare solo gli importi relativi alle cartelle esattoriali che non sono potute rientrare nella rottamazione- ter.

Infine, nel caso sulla lettera sia presente il codice RI vuol dire che l'Ader ha rigettato la domanda sia di saldo e stralcio che di rottamazione delle cartelle esattoriali. Queste andranno pagate, quindi, senza possibilità di usufruire delle agevolazioni. All'interno delle lettere saranno presenti anche il piano di rientro concordato in sede di adesione e i relativi bollettini di pagamento.

L'amministrazione finanziaria, infine, ricorda che è possibile pagare, oltre che con le modalità consuete, effettuando la compensazione con crediti commerciali certi, liquidi ed esigibili.

Il termine ultimo per effettuare i pagamenti è lunedi 2 dicembre 2019.

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