Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato la storia di Marzia Bisognin, vicentina di ventitre anni, e Felix Kjellberg, svedese di venticinque, coppia capace di guadagnare dodici milioni di dollari l'anno tramite Youtube. In quella sede abbiamo citato anche altri esempi, come quelli del teenager Favij, che su Youtube spopola con i suoi video ironici dove testa videogiochi e dà vita a varie sitcom, finendo pure al Tg1. E di Salvatore Aranzulla, con i suoi consigli tecnologici, capace di fatturare un bel po’ di soldi l'anno. Ma sono solo tre di tanti altri esempi. Basta spigliatezza dinanzi a una telecamera o capacità di scrivere mista a qualche conoscenza particolare, e il gioco è fatto.

Certo, servono anche buone idee e tanta costanza.

Potrebbe incrementare la vostra invidia, e magari sollecitare la vostra voglia di buttarvi a capofitto in qualche avventura remunerativa online, la storia che vi stiamo per raccontare. Riguarda un bambino di soli undici anni che sta riuscendo a fatturare ben 1500 euro a settimana. Come ci riesce, vi starete certamente chiedendo? Bramosi di nuovi spunti per ottenere ottimi guadagni comodamente da casa. Ve lo sveliamo di seguito.

Henry vende dolciumi a oltre settanta compagnie

Il protagonista di questa straordinaria storia si chiama Henry Patterson, diventato di fatto l'imprenditore più giovane del mondo. Come ci riesce? Henry ha aperto un negozio di dolciumi e vende all'ingrosso a più di 70 compagnie.

La sua attività imprenditoriale è iniziata quattro anni fa, nel modo più semplice quanto geniale possibile. Come racconta il Mirror, a soli sette anni ha infatti iniziato a vendere letame per una sterlina al sacco, per fini agricoli. Successivamente, ha iniziato a vendere su eBay oggetti acquistati ai mercatini di beneficenza. Li acquistava per pochi spiccioli rivendendoli a cifre più alte.

Col tempo ha affinato la sua mente imprenditoriale, e oggi ha un suo marchio 'Not Before Tea' che vende, oltre ai dolci, anche borse, vestiti e libri. Il suo primo libro è intitolato 'Pip Gets a Job' e parla di un topo che cerca di rendersi utile nel negozio. Storie semplici ma accattivanti dunque. Per riuscire nella sua attività, il bambino (anche se leggendo le sue doti imprenditoriali si fa fatica a chiamarlo così) si serve di un sito internet e di un canale Youtube.

E lo fa nel migliore dei modi oseremmo dire.

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