Secondo le statistiche, i ventisette milioni di utenti italiani che usano Facebook hanno mediamente trecento contatti. O, se preferite, 'Amici', così come sono denominati sul popolarissimo Social Network. Una cifra tutto sommato sostanziosa, che però è, appunto, una media. Il che vuol dire che, sebbene ci siano persone che hanno poche decine di amici, giusto una strettissima cerchia di eletti, ce ne sono di contro tante altre che ne hanno migliaia. La soglia come noto è di cinquemila, dopodiché occorre tramutare il proprio profilo in una fan page.
La ricerca del professor Dunbar
Tuttavia, seguire tutti i contatti non è semplice. Anzi, probabilmente è impossibile. Quando si dispone di centinaia di Amici si finisce sempre per relazionare solo con una stretta cerchia, mentre molti altri passano in secondo piano o diventano quasi inesistenti. Ma qual è la soglia giusta per poter seguire in modo ideale un po’ tutti i contatti? Ce lo dice una ricerca condotta dall'antropologo Robin Dunbar, pubblicata sulla rivista Royal Society Open Science.La soglia ideale, secondo il dottor Dunbar, è 150. La stessa soglia che ha fissato anche per le amicizie che si stabiliscono nella vita 'reale'.
Come si è svolta la ricerca
Per arrivare a questa cifra, l'antropologo ha infatti messo sotto la lente un paio di sondaggi che hanno coinvolto 3.300 cittadini britannici adulti.
Orbene, buona parte tra essi ha affermato di avere fra i 155 e i 182 amici su Facebook. Di questi, sono una ventina le persone con le quali si stringono rapporti più stretti, mentre una cinquantina restano “buoni amici”. Infine, con un'ottantina di persone stabiliamo rapporti amicali, ovvero saltuari, occasionali. Se è vero poi che la fetta generazionale più giovane che va dai 18 ai 24 anni, soprattutto donne, hanno un numero piuttosto alto di amici su Facebook, alla fine solo con pochi si stabiliscono legami emotivi. Al di là dei numeri, è anche vero che ormai Facebook ha introdotto una serie di strumenti per seguire di più o di meno determinate persone. Del resto, lo stesso sistema di algoritmi insito nel Social fa già di per sé una scrematura.