In occasione del Safer Internet Day 2017, evento di portata mondiale, martedì 7 febbraio 2017 è stato lanciato un avvertimento da parte di Google in merito alla sicurezza informatica. Il colosso americano ha affidato a YouGov l’incarico di effettuare un sondaggio inerente le abitudini degli utenti in fatto di salvaguardia dei propri dati e contenuti sul web. I risultati dell’indagine sono abbastanza sconfortanti per quanto riguarda l’utilizzo delle password per l’accesso agli applicativi. I giovani italiani avrebbero la cattiva abitudine di usare la stessa password per accedere a servizi differenti, circa il 50%, rispetto al campione analizzato, utilizza la stessa password e il 20 % inoltre avrebbe una semplice password con una banale sequenza di numeri.

Le password più comuni usate nel web

La classifica è stata stilata da Keeper e nel 2016, alcune delle password più usate sono risultate queste: "123456, QWERTY, 111111, 18atcskd2w" potremmo dire che almeno una volta ognuno di noi per fretta o per poca fantasia le avrà usate. Le indagini fatte in merito alle chiavi di accesso più comuni sono il risultato di un'analisi su un campione di 10mila accessi.

Quanto conta avere una chiave di accesso sicura

"Le password sono il primo strumento di difesa contro i crimini informatici", scrive Google. E' molto importante usare password diverse per ogni applicativo e servizio che si utilizza . In particolare per accessi online delle banche o e-mail come account google, solitamente i pirati informatici scoprono proprio queste.

Bisognerebbe anche tenere a mente quelli che sono gli istituti di vigilanza che ci possono aiutare sia per la salvaguardia che in caso di furto di account o identità. Per esempio Google mette a disposizione di ogni utente il controllo della sicurezza. Lo stesso fa il social network Facebook. Google inoltre ha confermato il proprio supporto a "Una vita da Social", una bella iniziativa della Polizia di Stato che sponsorizza la prevenzione e l'utilizzo responsabile del web oltre a segnalare tentativi di frode in merito all'ambiente online. Inoltre Google sarà il sostenitore dell'evento "Il Nodo Blu" in collaborazione con il MIUR, dove si illustreranno ai giovani come navigare in sicurezza e a segnalare eventi di bullismo.