Tutto è iniziato da Android 8.0 Oreo. Questa versione del sistema operativo di Google, ha introdotto la possibilità di cambiare le tonalità di colore del tema in base ai colori dello sfondo. Più precisamente le tonalità del tema possono variare solo in colori più scuri rispetto a quelli di partenza, in modo da consentire un risparmio in termini di consumo batteria, consentendo di aumentare l'autonomia dello smartphone. Tuttavia, questa funzione è disponibile solo sui telefoni presentati da Google, ovvero i Pixel.
Però, sulla prossima versione del sistema operativo, android P, questa funzione verrà applicata ad ogni smartphone o tablet dotato di display OLED.
La tecnologia, OLED, a differenza di un normale schermo LCD, consente ai pixel, qualora si dovesse mostrare il colore nero, di spegnersi e non di ''colorarsi di nero''. C'è una bella differenza: spegnendosi, il pixel, non solo permette di consumare meno energia, ma anche la qualità del colore è migliore.
Questo perché il display OLED deve utilizzare la retroilluminazione per illuminare il singolo pixel, mentre l'LCD consente agli stessi di autoilluminarsi.
Tuttavia, per l'uso quotidiano di un qualsiasi telefono, il colore nero non viene raffigurato quasi mai: per navigare in internet, il colore principale è il bianco, per le app di messaggistica, è o il verde o l'azzurro e dunque non ci sono praticamente differenze in termini di consumo tra un LCD e un OLED.
Android 9.0 P: l'arrivo del tema dark
Ecco, dunque, l'importanza di creare la modalità ''dark'' che è stata collaudata solo sui Pixel e Pixel XL. Questa novità arriverà su tutti gli smartphone compatibili a partire dalla versione 9.0 di Android. All'interno dell'Open Source Project del sistema operativo, infatti, è presente già la funzionalità a detta di un moderatore.
Android 9.0 P, in versione beta, sarà lanciato nel mese di maggio in occasione della conferenza Google I/O 2018. Grazie a questa modalità dunque, l'utente potrà attivare la possibilità di scurire i colori, in modo che ad esempio da un colore azzurro o verde, otteniamo le rispettive tonalità scure, che si ottengono spegnendo leggermente i pixel.
Ciò comporta la riduzione di consumi e la migliore gestione dell'autonomia della batteria.
Un'idea non di poca importanza, se consideriamo che il punto debole dei moderni telefoni è proprio la durata della batteria di una normale giornata lavorativa.