K2 Space si appresta a lanciare “Gravitas”, uno dei satelliti più potenti mai costruiti, con l'obiettivo di dimostrare la fattibilità dei data center in orbita. Il veicolo, dal peso di circa due tonnellate, è equipaggiato con ali solari da 40 metri e una potenza disponibile di 20 kW, significativamente superiore rispetto ai satelliti tradizionali. Il lancio è previsto entro la fine di marzo 2026 a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX.
Gravitas: Potenza e Propulsione per il Calcolo Orbitale
Gravitas rappresenta il primo satellite “Mega Class” integrato da K2.
Schiera un sistema propulsivo elettrico Hall-effect da 20 kW, il più potente mai testato nello spazio, e impiega un sistema di distribuzione dell’energia ad alta tensione abbinato a un’avionica resistente alle radiazioni.
Questa missione è cruciale per la dimostrazione di diverse tecnologie chiave. Tra queste, le ali solari gemelle da 20 kW complessivi, la capacità di operare in orbite multiple – dalla LEO alla MEO – e la robustezza della piattaforma negli ambienti ostili dello spazio profondo.
Finanziamenti, Produzione e la Visione dei Mega-Satelliti
Al dicembre 2025, K2 Space aveva raccolto 250 milioni di dollari attraverso un round di Serie C, valutata 3 miliardi di dollari. Con oltre 500 milioni di dollari in contratti già firmati (commerciali e governativi).
La fabbrica di Torrance, in California, occupa una superficie di 16 700 m² (180 000 ft²) e possiede una capacità produttiva di 100 satelliti ad alta potenza all’anno. Questa capacità è cruciale per le flotte operative 2026–2027 e la produzione su larga scala dal 2028, con l'introduzione di piattaforme “Giga” da 100 kW.
Il Contesto Industriale: la Svolta dei Satelliti di Grande Dimensione
Contrariamente all'orientamento del mercato verso costellazioni di piccoli satelliti, K2 adotta un approccio innovativo: costruire piattaforme più grandi, economiche e potenti. Reso possibile dai razzi heavy-lift come Falcon 9, Starship e New Glenn.
La missione Gravitas, finanziata in parte anche dalla U.S. Space Force tramite un contratto STRATFI di 60 milioni di dollari, fornirà riscontri reali sulle performance orbitali.
Questi dati saranno fondamentali per garantire operazioni ripetute e multi-orbita, consolidando la sua posizione nel settore.
Verso i Data Center in Orbita: Una Rivoluzione nel Calcolo Spaziale
Gravitas è il primo passo verso infrastrutture decentralizzate di calcolo in orbita. I 20 kW di potenza supporteranno payload di computing avanzato, abilitando analisi in tempo reale, intelligenza artificiale spaziale e reti ad alto throughput.
Validata la piattaforma Mega Class, K2 si concentrerà sulla produzione in serie e svilupperà la classe Giga da 100 kW, per sfruttare i futuri lanciatori super-pesanti.
Il lancio imminente di Gravitas segna l’ingresso operativo di K2 nello spazio, configurandosi come banco di prova per una vera e propria rivoluzione industriale.
L'obiettivo è trasformare le orbite terrestri in veri e propri data center spaziali. Una trasformazione che, se confermata da risultati positivi, potrebbe ridefinire il paradigma della computazione nello spazio.