Il produttore di veicoli elettrici Rivian è al centro di una class action negli Stati Uniti, accusato di aver formulato false promesse riguardo alle capacità di guida autonoma dei suoi modelli R1T e R1S. La causa, depositata presso il Distretto Centrale della California, sostiene che l'azienda abbia pubblicizzato una guida autonoma di Livello 3, secondo la definizione della Society of Automobile Engineers (SAE), che implica la capacità del veicolo di gestire sterzo, accelerazione e frenata senza la necessità di un intervento costante da parte del guidatore in condizioni specifiche.
Le contestazioni degli acquirenti
La denuncia evidenzia una campagna di marketing nazionale durata cinque anni, durante la quale Rivian avrebbe presentato il sistema di assistenza alla guida "Driver+" come una dotazione standard su tutti i veicoli. Tuttavia, i querelanti affermano che "nessun aggiornamento software – per quanto sofisticato – consentirà ai veicoli di prima generazione di comportarsi come pubblicizzato". Questa presunta discrepanza tra promesse e realtà avrebbe indotto numerosi consumatori all'acquisto, basandosi sulla convinzione di ottenere una guida hands-free e la possibilità di distogliere lo sguardo dalla strada.
Il panorama legale della guida autonoma
Rivian non è l'unico attore del settore sotto esame per le dichiarazioni relative alla guida autonoma.
Anche Tesla ha affrontato azioni legali e uno scrutinio normativo per promesse non mantenute sui suoi sistemi Full Self-Driving (FSD) e Autopilot. In California, il Dipartimento dei Veicoli a Motore (DMV) aveva contestato la pubblicità ingannevole di Tesla, sebbene senza imporre sanzioni immediate. Questi episodi sottolineano una crescente attenzione da parte delle autorità sulla veridicità dei "claims" dei produttori di auto elettriche in merito alle funzionalità autonome.
Le future strategie di Rivian
Nonostante il contenzioso in corso, Rivian guarda avanti, annunciando lo sviluppo di una tecnologia di guida autonoma "sorvegliata", che si prevede sarà simile al sistema FSD di Tesla. Questa innovazione, attesa per il 2026, sarà implementata nei veicoli di seconda generazione e nel nuovo modello R2.
Il nuovo sistema promette capacità più avanzate rispetto all'attuale Universal Hands-Free, che consente la guida senza mani su oltre 3,5 milioni di miglia di strade tra Stati Uniti e Canada, ma con funzionalità più limitate.
Trasparenza e fiducia nel settore automotive
L'industria automobilistica sta attraversando una fase di trasformazione profonda. La prospettiva della guida autonoma completa promette di ridefinire le norme di sicurezza e i modelli di business. In questo contesto, sia i consumatori che gli investitori richiedono maggiore trasparenza. Gli sviluppi legali in atto potrebbero fungere da catalizzatore per l'introduzione di una regolamentazione più stringente e per una comunicazione pubblicitaria più accurata e veritiera. La credibilità e la fiducia rimangono pilastri fondamentali per Rivian e per tutti i produttori in un mercato caratterizzato da innovazione rapida e aspettative elevate.