Whatsapp sale spesso agli onori delle cronache. La motivazione risiede nel fatto che oggi può essere considerato più di una semplice applicazione. Milioni di persone lo usano e lo considerano il loro mezzo di comunicazione preferito. Non a caso a partire dalla sua nascita, nel 2009, quello degli sms è stato un inesorabile declino. La conseguenza è che ogni volta c'è un fatto che potrebbe destare allarmismo tra i suoi milioni di utilizzatori, l'opinione pubblica pone la lente d'ingrandimento sulle vicende, per capire realmente cosa sta accadendo.

Considerato che si tratta di un'app utilizzata non solo da persone avvezze alle dinamiche della tecnologia, succede che qualcosa di poco conto possa anche suscitare un certo allarmismo.

Ed è quanto si sta verificando nelle ultime ore.

Whatsapp: cosa sta avvenendo realmente ?

Sulla rete da qualche ora si parla di un messaggio che potrebbe generare dei problemi agli smartphone di chi lo riceve. E' una notizia falsa. Andando per gradi, la prima cosa da mettere in evidenza è che il contenuto superficiale del messaggio in evidenza è il seguente: "Se tocchi il punto nero Whatsapp si bloccherà", con tanto di cerchio del colore descritto. Ma chiunque si trovasse a toccare ciò che è richiesto nel testo si troverebbe di fronte al seguente scenario: il telefono andrebbe incontro per qualche secondo ad un fenomeno di "freezing". Un termine attraverso il quale si vuole intendere il fatto che il device non risponderà ai comandi.

La motivazione di questo comportamento del telefono deriva dal fatto che dietro quel semplice testo c'è in realtà un codice alfanumerico da quasi duemila caratteri. Toccandolo si scatenerà un processo che andrà a decodificarlo e che metterà a dura prova il processore. Non a caso più sarà potente lo smartphone, meno tempo occorrerà affinché torni operativo al 100%. Per i telefoni più vecchi potrebbe addirittura essere necessario riavviare per tornare ad essere pronti a rispondere ai comandi.

Whatsapp viaggia verso il futuro

Whatsapp nel mese di aprile ha conosciuto un profondo rinnovamento. Non tanto nell'estetica, quanto nell'implementazione di funzionalità che nella quotidianità possono tornare molto utili: torna subito in mente che adesso anche per Android si può mandare note vocali senza tenere il microfono premuto e la possibilità di inserire le descrizioni nei gruppi.

La novità più succulenta dovrebbe essere però rappresentata dall'arrivo delle video chiamate di gruppo. Sarà il passo attraverso cui Whatsapp e Zuckerberg dichiareranno la propria sfida a colossi come Microsoft e Google, attualmente leader nel campo delle video conferenze.