Il codice di migrazione, altrimenti detto codice di trasferimento utenza, è una sequenza alfanumerica (ovvero composta da lettere e numeri) che serve a identificare gestore, utenza e risorse. Di solito è situato all'interno della bolletta ed è facile da reperire. Si può anche trovare tramite appositi sistemi telematici ed è utilizzato dai provider internet e delle compagnie di telefonia fissa italiane per effettuare la migrazione delle risorse.

Da cosa è composto il codice di trasferimento utenza

I primi tre caratteri possono essere composti da numeri e lettere e corrispondono al Cow che identifica il gestore, c'è poi una sequenza di numeri cioè il Cor che identifica il numero telefonico del cliente, tre numeri che corrispondono alle risorsa e, infine, c'è una lettera che indica il Codice di controllo e assicura la correttezza formale della serie.

Codice di migrazione: cos'è e a cosa serve

La sequenzaidentificativa viene utilizzata - come precedentemente scritto - dagli operatori di Telefonia fissa (e di accesso Internet), al fine di favorire la gestione delle procedure inerenti il cambio operatore. Per gli utenti che vogliono sottoscrivere nuove offerte per internet a casa, è utile possedere il codice di migrazione anche se sono presenti configurazioni complesse per quanto concerne le risorse di rete.

Inoltre, grazie al codice di trasferimento utenza, i consumatori possono sottoscrivere dei nuovi piani per l'Adsl o per la fibra ottica, semplicemente trasferendo il codice del gestore di provenienza al nuovo gestore. L'operatore telefonico a cui appartiene l'utente che intende attuare la migrazione, infatti, è tenuto a calcolarlo e trasmetterlo al cliente, se quest'ultimo lo richiede.

L'utente dovrà poi comunicare il codice al nuovo operatore telefonico a cui desidera abbonarsi, all'atto della sottoscrizione del contratto. Quest'ultima azione consente all'operatore che subentrare di avviare l'iter per la migrazione delle risorse.

Calcolare il codice di migrazione

Il codice di trasferimento utenza viene calcolato mediante sistemi telematici di ‘generazione codice di migrazione’, i quali possono essere usati dagli utenti per la migrazione da un gestore all’altro nel caso di indisponibilità del codice originario.

I servizi online che servono a generare la sequenza consentono anche di fare una verifica di correttezza formale, tuttavia il canale più efficiente per ricavare il codice giusto è il servizio clienti del gestore di derivazione. Le compagnie telefoniche possono essere in possesso di uno o più codici di migrazione. Ciò avviene in particolare quando il cliente ha sottoscritto contemporaneamente un contratto di telefonia e uno per quanto riguarda i servizi Internet. In questo caso bisogna trasmettere al nuovo operatore entrambe le sequenze.