Tra il consenso generale di tutte la parti politiche, la scorsa settimana è cominciata la discussione sul testo unificato del disegno di legge della Giunta regionale e di quello del gruppo Forza Italia sulla prevenzione, riduzione del rischio e contrasto algioco d'azzardo patologico in Piemonte. Quasi 8 miliardi vengono dilapidati ogni anno, l’equivalente dell'ammontare della spesa sanitaria, e 12mila sono le persone affette da ludopatia. Scontata l'approvazione all'unanimità della legge in data 26 aprile.

Si cerca, così, di porre rimedio alla deleteria approvazione della mozione d'inizio anno che ha liberalizzato le droghe leggerein Consiglio comunale.

Una decisione irresponsabile secondo gli addetti ai lavori, poiché è risaputo che il ricorso allacannabispuò favorire il passaggio allacocaina e all'eroina. Lo spacciatore, infatti, suole comunicare all'acquirente abituale che non ha più hashish o marijuanae gli dàcoca o eroina. Lo sanno bene gli operatori dei Sert,che garantiscono l'anonimato. Il motivo, secondo loro,è che si tratta non solo di una questione culturale, ma di una volontà politica. Di fronte all'aumento della patologia del giocatore si moltiplicano anche i centri di cura, accanto a quelli per la tossicodipendenza.

A parte il discusso uso terapeutico della cannabis(dalla scienza è considerata uno stupefacente),una curiosa egustosa novitàè il suo utilizzo sano per aromatizzare il miele.

Per ora c'è già il gusto di gelato. Per rimediare ai danni di questa dipendenza senza sostanza, ("ludopatia", inpolitically correct) è stato approvato un Piano triennale. Palazzo Lascaris ha preso una posizione responsabile, ed entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge dovrà prendere provvedimenti, perché la dipendenza patologica da gioco d'azzardo risulta insidiosa e distruttivaquanto la tossicodipendenza.

Dagli psichiatriviene definita un disturbo della personalità.

Dal gioco alla morte

Per i giuristi si tratta diun vizio parziale o totale di mente che, se porta a reati penali, come la rapina per il conseguente bisogno di soldi, viene punito, oltre che con il carcere, con l'internamento in ospedali psichiatrici giudiziari. Noto è il caso dell'assassinio a scopo di rapina di una farmacista a Torino, 20 anni fa, da parte di un giocatore d'azzardo, condannato all'ergastolo perché il suo vizio di mente era soltanto parziale e non inficiava la sua capacità di intendere e di volere.

In ambito letterario si ricorda "Il Giocatore" di Dostoevskij,che racconta il vizio in tutte le sue forme con i diversi tipi di giocatori, dai ricchi nobili europei ai poveretti che si giocano tutti i loro averi, passando per i ladri tipici dei casinò. Recente è la biografia "Georgiana" di Amanda Foreman. La protagonista è una nobildonna inglese affetta dal rovinoso vizio, che nel suo caso risulta ancora più distruttivo dell'alcol.

Si parte dal poker tra amici e si arriva alla roulette dove il malato gioca su più tavoli, disinteressandosi persino della vincita. Il consiglio regionale invita a un approccio critico e misurato,visto anche l'aumento delle separazionia causa del vizio del gioco. La nuova frontiera sono i giochi d'azzardo on line.

Vanno anche monitorati i gestori e il personale delle sale da gioco e delle sale scommesse sui cavalli e sulla partite di calcio, che non possono essere collocate in prossimità di scuole, centri sportivi e banche.Si prevede, poi, un aumento dell’Irap dello 0,92% per i locali che ospitano slot machine e una riduzione dello stesso valore per chi ha deciso di non averne. L’iniziativa economica, così,rimane libera, ma si evita il conflitto con la quiete sociale, la sanità e la sicurezza.