Sorprendenti conseguenze "televisive" dagli sviluppi sul caso del delitto Elena Ceste: nell'occhio del ciclone è finita Barbara D'Urso, la nota conduttrice di famose trasmissioni come Domenica Live oggetto di recenti critiche da parte del presidente dell'Ordine dei giornalisti. Enzo Iacopino ha infatti presentato regolare denuncia visto che la D'urso realizza interviste senza essere iscritta all'ordine dei giornalisti. Un modo per opporsi al meccanismo dell'eccessiva "teatralizzazione" del dolore sul quale si discuterà a lungo.

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L'Ordine accusa la donna di "esercizio abusivo della professione". Dopo questa vicenda Barbara D'Urso è stata oggetto di numerose critiche sui social network anche se sembra di assistere a una sorta di schizofrenia da parte del pubblico che da un lato premia questi programmi con notevole audience e poi magari dall'altro lato critica i suoi conduttori sul web.



L'accusa di fare spettacolo coi sentimenti delle persone cozza inoltre con il dovere-diritto di cronaca.

Il vero punto sul quale è necessario fare chiarezza è un altro: può una persona che non è iscritta all'Albo (che peraltro esiste in pochissimi Paesi) comportarsi come un giornalista? Il casus belli è nato in occasione dell'approfondimento sul delitto di Elena Ceste, con alcuni amici che hanno dato vita a un Comitato per tutelare la reputazione della madre di Costigliole d'Asti. Per l'Ordine Barbara D'Urso si è soffermata troppo su alcuni particolari della sua vita privata. Come conseguenza Mediaset si è forse voluta cautelare sospendendo momentaneamente la discussa trasmissione (non sapevano prima che la conduttrice non era una giornalista tout court?). Una versione differente - della quale è doveroso dar conto - viene dalla D'Urso stessa che si difende precisando che trattasi di semplice sospensione della programmazione per la classica pausa di Natale.

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Solo una coincidenza o si tratta della pura verità? Va aggiunto che la vicenda di Elena Ceste si prestava purtroppo a maliziose interpretazioni per il fatto che la donna amava dialogare con amici ed ex fidanzati sui social network e questo fatto - peraltro totalmente lecito - ha alimentato qualche "pettegolezzo" di troppo come spesso accade in casi analoghi.