Dopo un mese di marzo estremamente complicato sul fronte delle proteste dei lavoratori (in primis trasporti, banche e scuole) anche aprile si aprirà con possibili disagi per tutti gli italiani. Saranno come sempre i trasporti ad essere il settore più attivo sia per quanto riguarda il ferroviario, il pubblico e l'aereo. Ma non mancheranno agitazioni nella scuola con possibili ripercussioni nel normale programma delle lezioni nell'intero territorio nazionale. Ecco le date da segnalare per quanto riguarda gli scioperi nazionali o limitati ad una regione o provincia dal 1° al 30 aprile 2015.
Scioperi aprile 2015: tutte le principali agitazioni giorno per giorno
- 01 aprile 2015: incroceranno le braccia il personale della metro C di Roma.
- 05 aprile 2015: si fermeranno i dipendenti degli istituti di vigilanza dell'intero territorio nazionale.
- 07 aprile 2015: sarà la volta del trasporto aereo con le proteste dei dipendenti Ata Italia Srl degli scali di Malpensa, Linate e Venezia.
- 10 aprile 2015: è una data da ricordare per possibili disagi nelle scuole. E' infatti previsto lo sciopero del personale docente e Ata a tempo determinato. Segnaliamo inoltre la protesta dei lavoratori Trenitalia della regione Piemonte e del trasporto pubblico locale della Liguria.
- 13 aprile 2015: ancora problemi nel settore aereo con possibili ripercussioni sull'intero territorio nazionale. Si fermeranno infatti i lavoratori delle compagnie aeree associate a Fairo e le società di Handling di tutti gli aeroporti.
- 15 aprile 2015: toccherà al settore turismo e servizi.
- 21 aprile 2015: è senza dubbio una giornata difficile per chi deve viaggiare in aereo. Protesteranno infatti ancora una volta le compagnie associate a Fairo, i lavoratori di Enav Spa, Gesap Spa (a Palermo) e Sea Spa (in Lombardia). Possibili disagi anche nel personale ferroviario Rfi Spa della regione Lazio.
- 24 aprile 2015: ancora un giorno difficile per la scuola con lo sciopero del personale docente e Ata sull'intero territorio nazionale.
- 28 aprile 2015: incroceranno le braccia i lavoratori del trasporto pubblico locale della città e provincia di Roma, oltre che di Rieti.
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