Yari: "Io e Naike, zingari veri", "Ci siamo incontrati su un altro piano, lontano da quello terrestre", racconta così Yari Carrisi la scoperta inaspettata dell'amore per Naike Rivelli, decriptando tutti i segni di un incontro preparato dal destino tra due persone che, in fondo, è come se si conoscessero da sempre: "siamo due zingari veri", aggiunge, sottolineando come la sua infanzia e quella della sua compagna siano state molto simili, marcate entrambe dallo stile di vita ramingo e non convenzionale dei genitori.

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Intervistato da Vanity Fair subito dopo l'eliminazione da "Pechino Express", il figlio di Albano e Romina si lascia andare a qualche confidenza su un'esperienza che forse si è conclusa troppo presto, ma che non gli ha lasciato alcun rimpianto. Confessa di aver trovato in Pico Rama, il giovane rapper figlio di Enrico Ruggeri, un "compagno ideale" e di aver proseguito con lui il viaggio fino al Perù, una volta esclusi dal gioco. C'è una vita anche lontano dai riflettori e Yari, nonostante sotto i riflettori ci sia nato, questo lo sa bene.

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Sulla decisione presa da Andrea Fachinetti, fratello minore della sua Naike, di eliminarlo, non si sbilancia, ma tradisce una punta d'amarezza: "in Italia, tette e culi non bastano mai", commenta, lanciando al giovane figlio di Ornella Muti una lieve stoccata e alludendo al fatto che la scelta di salvare le procaci professoresse sarebbe stata dettata da una spinta "ormonale", piuttosto che da un criterio di merito: "lo ha capito anche Pico, è quello che fanno sempre la maggior parte degli uomini", chiosa.

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Pechino Express

Le Persiane e la sorella Ylenia

A sorpresa, Yari si dichiara fan delle Persiane e si augura che siano loro a tagliare per prime il traguardo finale. E sulle parole pronunciate al momento dell'eliminazione e dedicate alla sorella Ylenia, scomparsa alla fine del 1993 proprio nei luoghi in cui è s'è tenuta la quarta edizione di "Pechino Express", ammette che sentiva di dover condividere un ricordo, anche se poi ha fatto piangere tutti, cameraman compresi: "dal primo giorno, mi sono svegliato di notte e sentivo la sua voce che mi parlava e, per tutte le altre notti, la sentivo con me", rivela.

 

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