Arriva la notizia ufficiale: Angelina Jolie e Brad Pitt divorziano. Nonostante i rumors e le indiscrezioni varie inerenti una possibile crisi degli ultimi mesi, fonti anonime sono pronte a dichiarare che il divorzio arriva come un "fulmine a ciel sereno". Senza dubbio la notizia lascia l'amaro in bocca ai fans degli attori e a tutti coloro che hanno guardato alla coppia come emblema di serenità, di amore.

La stampa mondiale si attiva al fine di chiarire le motivazioni dell'addio tra i due. Le ipotesi che vanno per la maggiore riguardano una Angelina Jolie insoddisfatta del ruolo del marito nell'educazione dei figli, probabili problemi con alcool e marijuana mentre, per il sito francese Gala, la causa del divorzio riguarderebbe la difficoltà incontrata da brad pitt nel gestire la rabbia e svariati scatti d'ira in casa.

Naturalmente non è esclusa l'ipotesi tradimento. 

L'errata traduzione di "L'errata traduzione di Irreconcilable Differences" 

Sebbene le reali cause che hanno portato i due a prendere tale decisione restano un segreto per tutti, una certezza ce l'abbiamo: irreconcilable differences non vuol dire differenze inconciliabili!

Si tratta di una errata traduzione della locuzione americana che, in realtà, esprime lo stesso concetto contenuto nell'istituto giuridico italiano della "separazione consensuale". Inutile, quindi, chiedersi dopo quanti anni e quanti figli ci si accorge che proprio non si possono appianare le divergenze!

Tutti d'accordo sul fatto che da circa una ventina i principi del giornalismo sono cambiati. E' il 17 Gennaio 1998 quando Matt Drudge, del Drudge Report, da alla stampa tradizionale una lezione da non dimenticare: l'avvento di internet ha cambiato le regole del gioco imponendo agilità, velocità, possibilità di rettifica immediata e scuse ai lettori.

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Drudge insegna con l'azione: anticipa il titubante Newsweek diffondendo in rete un lacunoso, ambiguo racconto circa la presunta relazione sessuale tra una giovane stagista della Casa Bianca, Monica Lewinsky e l'allora Presidente degli Stati Uniti d'America, Bill Clinton.

La velocità nel dare le notizie, però, può portare ad errori grossolani. Pena la perdita della credibilità.