Senza veli davanti alle telecamere di Verissimo. Questa volta Rocco Siffredi non ha messo in mostra il suo corpo e non si è soffermato sulla sua carriera da divo dell'eros. Il cinquantaduenne di Ortona ha messo in mostra il lato meno conosciuto della sua vita. Le difficoltà dell'infanzia, il rapporto con la madre e la tragica morte del fratello. Davanti alle telecamere di Verissimo Rocco Siffredi ha riproposto sinteticamente alcuni passaggi del documentario sulla sua vita presentato al Festival di Venezia. Il divo italiano dell'eros ha trattenuto a stento le lacrime nel ricordare il fratello scomparso prematuramente a 12 anni. Rocco ha sottolineato che i suoi ricordi di infanzia iniziano proprio da quel tragico giorno.

Rocco Siffredi ha ricordato di aver sentito le urla della madre tornando da scuola e di essere stato subito avvolto da un alone di tristezza.

La tragica morte del fratello

L'abruzzese ha ricordato di aver visto il fratello privo di vita disteso sul letto e di essersi subito andato a rinchiudere nella sua stanza Rocco Siffredi ha precisato che aveva appena sei anni e che per la rabbia fece esplodere tutti i palloncini che il giorno prima erano stati utilizzati per una festa. L'attore ha sottolineato di aver vissuto anni difficili con la madre che per due anni continuava a preparare il pranzo per il figlio deceduto. Rocco ha precisato che la madre non gli ha fatto mai mancare nulla ma che sentiva l'esigenza di vivere in maniera più libera. Da qui la decisione di lasciare Ortona per trasferirsi a Parigi dove ha intrapreso la carriera di attore hard.

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L'abruzzese ha spiegato che l'inizio non è stato facile. Rocco ha rivelato che aveva invitato anche alcuni suoi amici a vivere con lui ma quest'ultimi faticavano a sacrificarsi e per tale motivo sono subito rientrati in Italia. Rocco ha riferito che l'esperienza all'Isola dei Famosi l'ha cambiato.

'Spero di diventare presto nonno'

Al termine del reality show il cinquantunenne ha deciso di riporre nel cassetto la foto della madre che portava sempre con sé. Rocco Siffredi ha riferito che non c'era bisogno di un'immagine per sentire la madre al suo fianco. L'attore ha sottolineato il grande amore della moglie Rosza e lo splendido rapporto con i figli. Il divo dell'eros ha sottolineato che Leonardo e Lorenzo non ha avuto gli stessi problemi della figlia di Eva Henger perché l'uomo impegnato nell'hard viene visto sempre in maniera diversa rispetto alla donna. Rocco ha precisato che sotto quest'aspetto è stato agevolato anche dal fatto di aver vissuto in una nazione meno bigotta come l'Ungheria. Rocco Siffredi ha chiuso il suo intervento manifestando il desiderio di diventare quanto prima nonno.