E' mistero sul 'like' di Melania Trump a un post rilanciato su Twitter, qualche giorno fa, dallo scrittore e produttore Andy Ostroy. Il tweet risale allo scorso novembre, quando Donald Trump aveva appena trionfato alle presidenziali, e ritrae Melania che smette di sorridere quando il marito si volta e non la guarda più. E' strano, dunque, che un video del genere possa piacere alla first lady americana. Perché allora quel 'mi piace'? Se lo chiede anche Andy Ostroy, che ha riproposto, di recente, il filmato su Twitter. Lo scrittore e produttore ha scritto, a corredo del filmato, che il solo muro che il tycoon newyorkese ha costruito finora è quello tra lui e Melania.

Quel 'like' è scomparso dopo qualche ora

melania trump che apprezza un post, su Twitter, contro il marito. Ciò suona molto strano. Vero è che, dopo qualche ora, quel 'like' è scomparso dall'account ufficiale della moglie del presidente degli Stati Uniti. Gli interrogativi, però, restano. Ostroy, inizialmente, aveva pensato che quel 'mi piace' fosse un fake, quindi non proveniente da un account reale. In realtà, come ha confermato The Independent, il 'like' proviene dell'account ufficiale di Melania Trump, rimasto inattivo dallo scorso 8 novembre 2016 al 2 maggio 2017. Dopo il trionfo del marito alle presidenziali statunitensi, infatti, la 47enne originaria della Slovenia aveva deciso di aprire un profilo ufficiale della moglie del presidente.

Una cosa è certa: da quando Melania è diventata first lady, non c'è giorno che non si parli di lei. C'è chi, invece, come il Daily Mail, si 'divertiva' ad occuparsi della vita di Melania prima che diventasse first lady.

Il Daily Mail riconosce di aver sbagliato con Melania Trump

Il Daily Mail, lo scorso agosto, aveva pubblicato uno scatto che ritraeva la Trump senza veli, supponendo che la moglie di Donald, in passato, non facesse la modella ma la escort. E' costato caro al tabloid britannico pubblicare una foto del genere. La moglie del presidente Usa ha denunciato per diffamazione il Daily Mail che, a quanto pare, si è scusato ed ha accolto la richiesta di pagare le spese legali e i danni. Secondo le ultime informazioni, la first lady aveva chiesto 150 milioni di dollari ma ne avrebbe incassati 'solo' 3.

Una somma comunque esorbitante per un tabloid che, oltretutto, dovrà scusarsi pubblicamente. I giudici londinesi hanno dunque dato ragione a Melania, sostenendo che le insinuazioni del Daily Mail erano infondate. I media di tutto il mondo, insomma, dovranno fare molta attenzione prima di riportare notizie sulla vita privata e professionale della moglie di 'The Donald'.