La scrittrice Anna Graham Hunter ha accusato l'attore Dustin Hoffman di averla molestata quando era ancora minorenne. Il fatto sarebbe avvenuto durante la lavorazione del film Morte di un commesso viaggiatore. La scrittrice sarebbe stata palpeggiata, subendo anche delle allusioni esplicite. All'epoca la Hunter si trovava sul set perché lavorava come stagista. Durante il periodo di lavorazione del film, durato cinque settimane, la scrittrice avrebbe annotato in un diario i particolari del comportamento di Hoffman. Solo ora avrebbe deciso di rendere noto il contenuto del suo scritto. Un'accusa pesante nei confronti di uno degli attori più bravi del panorama di Hollywood, nonchè uno tra gli uomini di spettacolo più affascinanti.

Il tutto sarebbe iniziato con una prima richiesta da parte dell'attore alla stagista: un massaggio ai piedi. Successivamente Dustin le avrebbe chiesto qualcosa in merito ai suoi rapporti intimi. In seguito le avrebbe addirittura regalato un portachiavi recante una scritta allusiva all'organo riproduttivo maschile. All'epoca, come racconta la scrittrice, era una ragazzina ingenua che, pur essendosi ribellata, non capiva che si stesse trattando di vere e proprie Molestie.

La risposta di Dustin Hoffman alle accuse di molestie

Dustin Hoffman harisposto alle accuse della Hunter dicendo di avere il massimo rispetto per tutte le donne e di essere dispiaciuto per averla messa in una situazione imbarazzante.

Inoltre, l'attore ha preso le distanze dalla situazione, ribadendo che non lo rispecchia assolutamente. Dopo il caso Weinstein, sembra che sia caduta una barriera. Diverse persone del mondo dello spettacolo hanno iniziato a dichiarare di essere state molestate piuttosto giovani e di non aver denunciato né reagito all'epoca dei presunti fatti.

Solo ora, a distanza di anni, riescono a parlare di spiacevoli episodi di cui sarebbero state protagoniste. All'epoca delle presunte molestie, la Hunter fu spinta da un supervisor a tollerare per il bene della produzione. Racconta che hoffman si spinse fino a palpeggiarle il sedere. Un'accusa simile è stata mossa anche nei confronti del produttore americano Bret Ratner che ha risposto alle accuse attraverso il suo avvocato.

Il legale ha chiarito come il produttore in tanti anni non sia mai stato denunciato da nessuna donna. Se volete essere sempre aggiornati su notizie di gossip come questa, cliccate sul tasto 'segui' posto in alto.

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