Kylie Jenner, 21 anni, è stata ufficialmente incoronata dalla rivista ‘Forbes’ come la più giovane miliardaria self-made della storia grazie alla sua azienda di make up ‘Kylie Cosmetics’. Prima di lei il titolo apparteneva a Mark Zuckemberg, inventore del social network Facebook, che ha raggiunto il suo primo miliardo all’età di 23 anni. Il mondo dei social, quello delle celebrities e dei dizionari non è d’accordo con il titolo dato alla Jenner perché ritenuta non self-made.

Perchè Kylie non può essere ritenuta self-made

Kylie Jenner fa parte del clan Kardashian-Jenner. La famiglia Kardashian è diventata popolare grazie a Kim Kardashian. Kim infatti era una stretta amica della ereditiera Paris Hilton e ha raggiunto la fama girando un video hot con l’artista Ray J, che è poi diventato virale. Da quel momento Kim è stata al centro del Gossip americano e sua madre, Kris Jenner, ha cavalcato l’onda debuttando nel 2007 con la serie ‘Keeping Up With The Kardashians’, un reality show che segue la famiglia Kardashian in tutte le sue vicende.

Kylie all’epoca del debutto aveva 9 anni ed è stata una protagonista attiva della serie. Oggi il reality è alla sua quindicesima stagione diventando uno dei più longevi reality della storia americana.

Nel frattempo tutte le sorelle Kardashian hanno lanciato i loro business personali. Kylie nel 2015 apre la ‘Kylie Cosmetics’, un azienda produttrice di make up che è la ragione della sua fortuna. È chiaro però che il successo dell’azienda è dovuto totalmente al successo di Kylie e della famiglia Kardashian e inoltre ai milioni di followers che già aveva nelle sue pagine social.

Kylie infatti ha ammesso di avere zero costi di pubblicità perche essa avviene tramite i suoi canali social personali.

Ma la definizione di self- made parla chiaro: essere diventati di successo e ricchi grazie ai propri unici sforzi. Il che non è assolutamente il caso di Kylie che era già famosa grazie alla sua famiglia e poteva già contare su 5 milioni di dollari nel suo conto in banca personale. La sua influenza era già tale che quando aveva dichiarato di non usare più Snapchat il social ha perso più di 1 miliardo di dollari sul mercato azionario.

I social e le celebrities contro Kylie Jenner

Il mondo dei social e quello delle celebrities si è scatenato negli ultimi giorni. ‘Dictionary.com’ ha taggato Forbes su Twitter ricordando la definizione di self-made. Tra le celebrities il giornalista britannico senza peli sulla lingua Pierce Morgan che ha twittato “Kylie Jenner non sei una self-made. Sei solo un’anima persona senza talento che ha sfruttato il successo di un filmino hot” o la reality star Veronica Portillo che ha scritto “Kylie Jenner non è una self-made.

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Senza contare che ha fatto successo su una bugia facendo credere a tutti che le sue labbra rifatte fossero invece un miracoloso effetto dei suoi lipkits”. Alcuni account Twitter hanno commentato “chiamare Kylie self-made è ridicolo considerando che è nata in un’altra famiglia di milionari”, “allora anche Paris Hilton e il principe Harry hanno diritto ad essere chiamati self-made” o “anche io voglio diventare una self-made miliardaria.

Tutto quello di cui ho bisogno è un padre già famoso come atleta olimpionico, una madre ricca e una sorella che voglia renderci tutti famosi girdando un filmino hot.”

La famiglia Kardashian-Jenner però le sta vicina e la ha congratulata pubblicamente per questo obbiettivo che la Kylie Cosmetics ha raggiunto.

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