Tempi agitati in casa Windsor. Buckingham Palace apre un'indagine contro Meghan Markle, la duchessa di Sussex che insieme a Harry si è trasferita negli Stati Uniti, scatenando numerose polemiche con l'intervista televisiva a Oprah Winfrey, in programma sulle TV americane il 7 marzo. Si indaga sulle accuse di maltrattamenti allo staff, dopo che i media britannici hanno riportato lamentele degli assistenti risalenti al 2018.
Le accuse del Times
In un articolo di martedì, il Times di Londra cita fonti che lamentano la cacciata di due assistenti personali dalla residenza di Kensington Palace della duchessa.
Un trattamento ai confini del bullismo che avrebbe minato la fiducia di un terzo membro dello staff.
Le fonti si sono rivolte al Times contrariate dalle dichiarazioni della Duchessa ai media. Sostengono che la versione dei fatti di Meghan risponda alla verità solo parzialmente e che la questione del bullismo non sia stata affrontata correttamente. Nell'articolo del Times, le fonti dichiarano che il pubblico dovrebbe conoscere anche la loro versione dei fatti, prima della messa in onda dell'intervista a Harry e Meghan.
Preoccupazione di Buckingham Palace: 'Non tollereremo il bullismo sul posto di lavoro'
Il Palazzo Reale si è detto "molto preoccupato" delle accuse riportate dal Times. "Il nostro team di risorse umane esaminerà le circostanze descritte nell'articolo.
I membri del personale coinvolti in quel momento, compresi quelli che hanno lasciato la famiglia, saranno invitati a partecipare per vedere se si possono trarre lezioni", afferma la dichiarazione ufficiale di Buckingham Palace. "La famiglia reale ha adottato una politica della dignità sul lavoro da diversi anni e non tollera e non tollererà il bullismo o le molestie sul posto di lavoro".
Un anno di contrasti e polemiche
Harry e Meghan hanno lasciato Londra nel gennaio 2020 dopo avere lasciato il titolo di altezze reali, con un accordo "consensuale" in cui rinunciano al ritorno come membri a pieno titolo della famiglia reale. La coppia si è trasferita in Canada, poi in California, dove attende il secondo figlio.
Da allora è stato un susseguirsi di contrasti, culminato nell'intervista della Winfrey, per cui c'è grande attesa.
I duchi di Sussex, attraverso il loro portavoce, hanno reagito con indignazione all'articolo del Times. "Chiamiamola semplicemente per quello che è - una calcolata campagna diffamatoria basata su una disinformazione fuorviante e dannosa. Siamo delusi che questa rappresentazione infamante della Duchessa del Sussex abbia avuto credibilità su un media", ha detto il portavoce.
"La Duchessa è rattristata da questo ultimo attacco perché lei stessa è stata oggetto di bullismo ed è profondamente impegnata a sostenere coloro che hanno subito dolore e traumi. La duchessa è decisa a continuare il suo lavoro e continuerà a dare l'esempio nel fare ciò che è giusto e buono".
Il portavoce ha annunciato un'azione legale contro il Times, chiedendo la ritrattazione dell'articolo.
La versione di Meghan, on air il 7 marzo
Da giorni circolano le anticipazioni dell'intervista che Meghan e Harry hanno rilasciato a Oprah Winfrey. Nel trailer Oprah chiede alla duchessa di Sussex: "Come ti senti, ora che il Palazzo ha sentito la tua verità?". Per conoscere la risposta di Meghan occorrerà attendere le messa in onda del 7 marzo.
Ma le accuse del Times, riprese dall'indagine di Buckingham Palace, mostrano che la famiglia reale non attende passivamente e muove al contrattacco giudiziario e mediatico.