Alle 21:30 di oggi, domenica 12 settembre, andrà in onda su Canale 5 la prima puntata di Scherzi a Parte 15, condotta da Enrico Papi.

Blasting News ha intervistato in esclusiva proprio il conduttore, che ha svelato di essere a lavoro per preparare un nuovo programma per il preserale di Canale 5.

Scherzi a Parte, Enrico Papi: 'Qualche vip ha rifiutato di firmare la liberatoria'

Stasera, alle 21:30, inizia Scherzi a Parte. Ti va di darci subito qualche anticipazione?

"Innanzitutto, ti dico che abbiamo mandato i Nas nel ristorante di Gianfranco Vissani, che con la sua delicatezza e pacatezza ha reagito.

Per un attimo abbiamo pensato che gli partisse l'embolo (ride, ndr). Poi abbiamo uno scherzo realizzato a Manuela Arcuri, e devo dire che è uno scherzo terribile: si basa proprio su una sua paura. Penso che tutti si identificheranno con Manuela. Non ti anticipo di cosa parlo però insomma, lo hai capito: si tratta delle montagne russe. Immagina di dover fare una pubblicità sulle montagne russe, sapendo che queste dovranno rimanere ferme. A un certo punto, però, partiranno... Poi abbiamo uno scherzo ad Antonella Elia, realizzato con la complicità del suo fidanzato Pietro (Delle Piane, ndr). Loro hanno sempre avuto un rapporto un po' burrascoso e noi andiamo a infilarci proprio su questo".

Poi?

"Poi abbiamo uno scherzo che ha a che fare con il Festival di Venezia e la vittima sarà Andrea Roncato.

Gli abbiamo fatto credere che sarebbe stato premiato durante il Festival. Una volta a Venezia, però, ha scoperto che non era previsto per lui alcuno premio. Guardate questo scherzo perché è pazzesco. In ogni puntata, poi, proveremo a fare uno scherzo in diretta a un personaggio famoso, con la complicità degli altri vip che sono in studio e che da vittime diventeranno carnefici.

In questa prima puntata tenteremo uno scherzo a uno dei personaggi più amati in Italia, con la complicità di un suo familiare e del suo agente. Sarà anche un esperimento unico: quando ho scritto questo nuovo format di Scherzi a parte, infatti, ho pensato lo scherzo in diretta come l'elemento caratterizzante dell'edizione”.

Per fare gli scherzi vi basate sulle fragilità e sui punti un po' deboli della vittima, dunque.

"No, non proprio. Noi cerchiamo di avere come obiettivo sempre la risata, senza andare a colpire delle fragilità legate a traumi o altro. Il tutto dev'essere sempre molto divertente. Noi cerchiamo di individuare i lati deboli di una persona, tentando di comprendere dove poter spingere un po' di più per far ridere lo spettatore".

C'è stato, durante la preparazione di questa edizione, qualche vip che si rifiutato di firmare la liberatoria per mandare in onda il proprio scherzo?

"Sì, sono cose che capitano e in questi casi devi buttare lo scherzo. Poi delle volte ci ripensano e dopo qualche giorno firmano la liberatoria, come è successo nel nostro caso per un paio di scherzi".

'Sarà un vero e proprio happening, con tutti i protagonisti in studio'

Quali altre novità ci aspettano? Si dice che ci saranno delle candid camera durante le quali si faranno scherzi a persone comuni.

"Sì, avremo in ogni puntata un personaggio femminile che mi darà una mano e insieme andremo a realizzare uno scherzo a persone comuni. Avremo Miss Italia 2019 Carolina Stramare, l'influencer Antonella Fiordelisi, la Miss Argentina Estefania Bernal ed Elisabetta Gregoraci. Tutte loro saranno in studio non come vittime, ma come complici degli scherzi”.

-Nel corso delle puntate avrete in studio tutte le vittime insieme?

"Sì, è un vero e proprio happening con tutti i protagonisti in studio, che si divertono a guardare sia il proprio scherzo che quello degli altri".

Qual è il tuo scherzo preferito?

"Lo scherzo che abbiamo fatto a Mario Giordano lo adoro. In Fuori dal Coro si occupa spesso del tema delle case occupate, e noi andiamo proprio a occupargli la casa con la complicità della moglie (ride, ndr). Mi piacciono moltissimo gli scherzi che abbiamo realizzato alla Arcuri e a Vissani. Quest'ultimo, in particolare, è uno scherzo meraviglioso perché ci è cascato con tutte le scarpe. È bellissimo vedere come reagisce di fronte agli agenti del Nas che gli contestano tutto".

Avete temuto, durante gli scherzi, che qualche vip reagisse molto male?

"Sì, Vissani! A un certo punto abbiamo temuto che lo scherzo prendesse una strana deriva. Abbiamo poi dovuto sospendere dopo dieci minuti lo scherzo a Vladimir Luxuria perché ha chiamato la polizia: ho deciso di mandarlo in onda integralmente, senza interruzioni".

Nel corso delle sei puntate vedremo parecchi vip coinvolti.

"Sì. Per ogni puntata ci saranno 4 o 5 vip vittime degli scherzi, ai quali bisognerà poi aggiungere la vittima dello scherzo in diretta. In più ci saranno le ragazze che realizzeranno gli scherzi alle persone comuni. Avremo un bel parterre".

Per quanto riguarda gli ascolti, invece? Vi siete posti degli obiettivi?

"No, io no. Da quando faccio questo lavoro mi sono sempre imposto di pensare a fare un bel prodotto. Sicuramente, poi, Mediaset avrà delle previsioni, ma io non ne sono a conoscenza. E, aggiungerei, per fortuna: altrimenti stanotte dormirei malissimo. Non lo voglio sapere! (ride, ndr)".

'Sarabanda? Per come è stata vissuta non tornerà più in onda'

Scherzi a Parte è il programma che segna il tuo ritorno a Mediaset. Hai lasciato il gruppo TV8-Sky dopo 4 anni costellati di successi. Il cambio di rete è stato naturale?

"Dopo anni di esperimenti ho deciso di mettermi in gioco, come ho sempre fatto. La stessa cosa feci quattro anni fa, quando andai a TV8: all'epoca, infatti, Mediaset mi chiese di andare con loro, ma alla fine scelsi di ripartire da zero, optando per un percorso più difficile. Ma a Mediaset sapevano che prima o poi sarei tornato con loro e così è stato. Per me tornare qui è un grande privilegio, oltre che una grande emozione: per anni è stata la mia seconda famiglia, mi ha dato l'opportunità di diventare famoso".

Dopo Scherzi a Parte hai qualche altro progetto? Si parla di un programma nel preserale…

"Sì, è vero. È una fascia oraria che amo tantissimo. Spero di poter regalare al pubblico di Canale 5 un'altra mia follia, così come ho fatto su TV8 con Guess My Age e su Italia1 con Sarabanda. C'è già qualche progetto, ma non posso proprio anticipare nulla".

Ancora oggi ci sono tantissimi appassionati di Sarabanda che, non appena hanno saputo del tuo approdo a Mediaset, hanno sperato di rivedere in onda il programma. C'è qualche speranza?

"Sai, la musica è un grande elemento denominatore di tutto quello che faccio. Io solitamente non ripeto le cose che ho già fatto. Sarabanda, per come è stata vissuta e trasmessa, sicuramente non tornerà in onda".