Sky presenta Gomorra – Le Origini. Il vodcast, un nuovo format originale della Content Factory di Sky pensato per accompagnare il pubblico nel cuore dell’universo di Gomorra mentre si avvicina la messa in onda del prequel. Il vodcast, condotto da Pablo Trincia e affiancato nei tre episodi da Marco D’Amore, sarà disponibile dal 23 dicembre sulle principali piattaforme streaming e trasmesso successivamente in televisione il 3, 4 e 5 gennaio alle 20.30 su Sky Documentaries e alle 23.25 su Sky Atlantic.
Il progetto propone un vero e proprio viaggio tra storie, curiosità e retroscena dell’universo Gomorra, mettendo in dialogo il passato e il futuro della saga: da Gomorra – La Serie a Gomorra – Le Origini.
Al centro del racconto c’è Marco D’Amore, volto storico della serie originale nel ruolo di Ciro Di Marzio e oggi regista dei primi quattro episodi del prequel, oltre che supervisore artistico e co-sceneggiatore. È lui il filo conduttore che unisce epoche, personaggi e sguardi diversi, fungendo da ponte narrativo tra ciò che è stato e ciò che sta per nascere.
Uno dei momenti centrali del vodcast è il confronto tra il Pietro Savastano adulto, interpretato da Salvatore Esposito, e il giovane Pietro, incarnato da Luca Lubrano. Attraverso il dialogo tra i due interpreti emergono i temi della perdita dell’innocenza, delle ambizioni e delle fratture personali che segnano il destino del personaggio.
Ampio spazio è dedicato anche alle figure femminili chiave della saga, con Tullia Venezia e Fabiola Balestriere, chiamate a raccontare Donna Imma e Scianel prima che diventassero icone, quando erano ancora giovani donne immerse in una Napoli in trasformazione.
Il prequel Gomorra – Le Origini
Gomorra – Le Origini è una serie prequel in sei episodi ambientata nella Napoli del 1977. Al centro della storia c’è un giovanissimo Pietro Savastano che muove i primi passi nel mondo criminale tra contrabbando di sigarette, miseria diffusa e l’arrivo dell’eroina, sullo sfondo di una città attraversata da profondi cambiamenti sociali. I primi quattro episodi sono diretti da Marco D’Amore, mentre gli ultimi due portano la firma di Francesco Ghiaccio.
La serie è creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, prodotta da Sky Studios e Cattleya (parte di ITV Studios) e distribuita da Beta Film. Il debutto è fissato per il 9 gennaio su Sky e in streaming su Now.
Il cast rioffre un ampio spazio a volti giovani ed esordienti, affiancati da interpreti già noti, contribuendo a dare autenticità a un racconto che guarda alle origini senza limitarsi alla nostalgia.
Contesto storico e visione narrativa
Le riprese si sono concluse a Napoli nel giugno 2025, dopo un anno di lavoro sul set incentrato su una rigorosa ricostruzione degli anni Settanta. Scenografie, costumi e oltre 300 mezzi d’epoca — tra Porsche, taxi gialli e motorini Ciao — hanno restituito l’atmosfera di una città in piena metamorfosi.
Il lungo lavoro di casting, durato sei-sette mesi, ha coinvolto scuole di cinema e teatro di Napoli e provincia, con l’obiettivo di individuare volti autentici e credibili. Luca Lubrano aveva appena sedici anni al momento delle riprese.
Il progetto non nasce come un semplice spin-off, ma come un racconto autonomo, dotato di una propria identità narrativa. Gomorra – Le Origini esplora la trasformazione sociale, le ambizioni e l’educazione criminale di Pietro Savastano, muovendosi in un contesto storico in cui, per capire il presente, è necessario tornare al passato. Ogni saga ha un momento in cui tutto ha avuto inizio, e ogni ritorno alle origini diventa l’occasione per interrogarsi su ciò che è cambiato, su ciò che è rimasto e sul perché alcune storie continuino a parlarci ancora oggi.