Tahir sarà sul punto di togliersi la vita nella puntata di Io sono Farah di martedì 23 dicembre: Mehmet arriverà appena in tempo per salvarlo.

Le anticipazioni rivelano che Farah manderà via Tahir dopo una violenta lite con il suo nemico, che metterà in pericolo Kerim. Sopraffatto dai sensi di colpa e dalla frustrazione, Tahir si recherà in una casa abbandonata deciso a farla finita. Mehmet lo seguirà perché temerà il peggio e non si sbaglierà.

Violenta lite per Tahir a Io sono Farah

Le anticipazioni di Io sono Farah raccontano che emergerà il lato più oscuro e doloroso di Tahir.

Lui e sua moglie si recheranno in ospedale per l'ultima visita di Kerim prima del trapianto, ma la situazione precipiterà all'improvviso. Mehmet, deciso a dimostrare a Farah la pericolosità di Tahir, si presenterà in ospedale con Sadullah, un detenuto che gli ha fatto tanto male in carcere. La vista di quell'uomo scatenerà in Tahir una rabbia incontrollabile e tra i due nascerà una violenta lite. Al termine dello scontro, Sadullah sparerà un colpo di pistola che farà cadere Kerim. Il terrore prenderà il sopravvento per Farah che correrà dal suo bambino e si accerterà che non gli sia successo niente di grave. Fortunatamente, Kerim se la caverà con una lieve ferita grazie alla tuta protettiva, ma Farah manderà via Tahir in malo modo.

La donna chiederà a suo marito di stare lontano da lei e suo figlio perché ha paura che possa succedere qualcosa di brutto. Per Tahir sarà un colpo molto duro: si metterà in macchina e sembrerà disperato. Mehmet si accorgerà di aver esagerato facendogli incontrare Sadullah, ma Tahir, in lacrime, gli dirà che ha vinto lui con una rassegnazione che preoccuperà.

Tahir tormentato dal passato e dall'idea di poter mettere a rischio Kerim

Nella puntata di Io sono Farah di martedì 23 dicembre, Tahir andrà in una vecchia casa abbandonata. I ricordi del passato lo tormenteranno a tal punto che prenderà un'arma per farla finita. Tahir, in lacrime, punterà la pistola contro se stesso, pronto a far fuoco, ma l'arrivo di Mehmet impedirà il peggio.

Il poliziotto sarà molto spaventato. "Fermati, non farlo", dirà a Tahir che però non abbasserà subito l'arma. "Volevo solo ricominciare" dirà Tahir a Mehmet, "Mi si spezza il cuore se penso che qualcuno di innocente poteva pagare". Il poliziotto riconoscerà il suo errore. "Ho perso il controllo, ho sbagliato. La tua felicità mi rendeva infelice", ammetterà Mehmet. Tahir e il poliziotto capiranno di avere molto in comune: un'anima tormentata che non può fare a meno di avere un nemico da combattere.

Tahir e Mehmet: un legame di sangue di cui sono ancora ignari

Nelle puntate precedenti di Io sono Farah, è emerso che Tahir e Mehmet sono fratelli anche se nessuno dei due lo sa. I loro genitori, Mustafa e sua moglie, erano amici di Orhan e aveva ospitato lui e Vera che scappavano da Ali Galip.

Quest'ultimo non si è rassegnato all'idea di perdere la donna che voleva ed è entrato in casa di Mustafa con un gruppo di uomini armati. C'è stata una strage: i genitori di Tahir e Mehmet sono morti e Vera è corsa tra le braccia di Ali Galip perché risparmiasse la vita di Orhan. Prima di andare via, Ali Galip e Vera hanno visto un bambino ancora in fasce, Tahir, e lo hanno portato con loro. Orhan, rimasto solo, si è accorto della presenza di Mehmet, il figlio maggiore di Mustafa, che si era nascosto sotto il tavolo. Da quel momento i destini dei due fratelli si sono divisi.