Tahir e Mehmet sono fratelli di sangue: questa verità emergerà nella puntata di Io sono Farah di venerdì 19 dicembre, ma loro non avranno idea di questo legame.

Le anticipazioni rivelano che Vera e Orhan avevano una grande storia d'amore osteggiata da Ali Galip. Quest'ultimo ha preso la donna con la forza e Vera è stata costretta a sposarlo per salvare la vita al suo vero amore, Orhan. I destini di Tahir e Mehmet, rimasti orfani a causa della sparatoria orchestrata da Ali Galip, si sono divisi quando erano molto piccoli. Orhan ha preso con sé Mehmet, mentre Akinci si è preso cura di Tahir.

La storia di Orhan, Ali Galip e Vera ne Io sono Farah

Le anticipazioni di Io sono Farah raccontano che emergerà il vero legame tra la famiglia Akinci e quella di Orhan Kosaner. Tutto si scoprirà attraverso dei flashback, che chiariranno l'odio tra i due protagonisti che affonda le radici in molti anni prima. Vera, la moglie di Ali Galip, era fidanzata con Orhan e tra loro c'era un grande amore. La donna e il poliziotto erano pronti a tutto pur di stare insieme, ma dovevano fare i conti con Ali Galip, temuto boss sin da allora, che non aveva nessuna intenzione di rinunciare alla sua amata Vera. Per vivere il loro grande amore, Orhan e Vera sono scappati e hanno trovato rifugio da un caro amico di Kosaner, Mustafa, che li ha accolti con piacere nella sua casa.

Emergerà un passato doloroso per i due protagonisti di Io sono Farah: quando il peggio sembrava passato, Ali Galip ha chiesto ai suoi uomini di fare qualsiasi cosa pur di riportare Vera da lui, a costo di rapirla. Mentre si trovavano a casa di Mustafa, Vera e Orhan hanno conosciuto il loro figlio maggiore Mehmet, un bambino sveglio con il sogno di diventare poliziotto. L'armonia della cena è stata spazzata via dall'arrivo degli uomini di Ali Galip, che non ha esitato a fare fuoco pur di trovare Vera e riportarla tra le braccia del loro capo.

Il legame di sangue tra Mehmet e Tahir

Nella puntata de Io sono Farah in onda venerdì 19 dicembre si racconterà il tragico evento che ha segnato per sempre i destini dei protagonisti.

Gli uomini di Ali Galip hanno fatto irruzione nella casa di Mustafa dando vita a una strage. Il padrone di casa e sua moglie hanno perso la vita e gli spari hanno spaventato il piccolo Mehmet, che si è nascosto sotto il tavolo. Ali Galip è entrato in casa armato, in un secondo momento, pronto a uccidere il suo rivale in amore. Orhan era in un angolo e non ha potuto fare altro che arrendersi, pronto a morire per la sua amata. A quel punto, Vera è uscita dal suo nascondiglio e ha preferito sacrificarsi pur di lasciare in vita Orhan. "Torno tra le tue braccia", ha detto ad Ali Galip, che a quel punto ha abbassato l'arma. Prima di andare via, Vera e Ali Galip videro che Mustafa e sua moglie avevano un bambino appena nato nella culla: era Tahir.

Il protagonista, rimasto orfano, è stato adottato dagli Akinci. Il piccolo Mehmet, invece, è stato cresciuto da Orhan che lo ha portato con sé. Tahir e Mehmet, quindi, sono fratelli, ma non conoscono ancora questa verità.

La rivalità tra Mehmet e Tahir

Le trame precedenti di Io sono Farah hanno visto protagoniste due famiglie rivali: i malavitosi Akinci e il poliziotto in pensione Orhan Kosaner con il figlio adottivo Mehmet che ha proseguito la carriera di suo padre. Tahir è il braccio destro del boss Ali Galip che si è preso cura di lui sin dall'infanzia e lo ha cresciuto nell'ambiente malavitoso. Tahir e Mehmet, quindi, sono rivali a causa della giustizia. Farah, vicina di casa di Orhan, ha sposato Tahir per ottenere la cittadinanza e poter curare al meglio suo figlio Kerim, affetto da una malattia rara.