Daryl Hannah rompe il silenzio decennale per criticare aspramente la rappresentazione della sua figura nella nuova serie televisiva Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, prodotta da FX e distribuita su Disney+ e Hulu. In un articolo pubblicato sul New York Times, l’attrice denuncia che il personaggio a lei ispirato «non rappresenta neanche lontanamente la mia vita, la mia condotta e la relazione con il boyfriend». Hannah contesta fermamente scene che la vedono protagonista di eventi mai accaduti, come una festa a base di cocaina su un cimelio di famiglia o un confronto al memoriale.

«Non ho mai usato cocaina nella mia vita o ospitato feste a base di cocaina», afferma l’attrice, aggiungendo: «Non ho mai fatto uscire storie sulla stampa. Non ho mai paragonato la morte di Jacqueline Onassis a quella di un cane».

L’attrice, oggi impegnata nel cinema documentaristico, nell’advocacy ambientale e nella pet therapy, esprime preoccupazione per l’era digitale: «le storie non scompaiono e le bugie restano online per sempre». Hannah contesta inoltre la scelta narrativa di rappresentarla come un ostacolo alla love story tra Kennedy e Bessette, definendola «misoginia da manuale». «La cultura popolare esalta alcune donne ritrattandone altre come rivali, ostacoli o villain», osserva. Il personaggio di Hannah è interpretato da Dree Hemingway e compare principalmente nei primi episodi della serie.

Critiche al dispositivo narrativo della serie

Hannah sottolinea che «le azioni e i comportamenti a me attribuiti sono falsi» e rifiuta di essere utilizzata come «device narrativo». «Raccontare una storia richiede tensione, spesso un ostacolo. Ma una persona reale non può diventare un dispositivo narrativo», dichiara. La produttrice Nina Jacobson aveva definito Hannah come colei che «occupava uno spazio narrativo di avversario» rispetto alla relazione centrale. L’attrice replica che questa posizione, definita «irritante, egocentrica e inappropriata», è stata deliberatamente costruita e lede gravemente la sua reputazione. Hannah rileva che la fiction ha avuto un impatto concreto sulla sua vita, con attacchi personali e messaggi anche minacciosi da parte del pubblico.

Contesto della serie e reazioni del clan Kennedy

Love Story, una serie antologica di nove episodi ideata da Ryan Murphy, esplora la storia d’amore di John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette, interpretati da Jack Davenport e Sarah Pidgeon. Naomi Watts veste i panni di Jackie Kennedy. La fiction ha suscitato forti reazioni anche all’interno del clan Kennedy: Jack Schlossberg, nipote di JFK Jr., ha definito lo show uno «spettacolo grottesco» e accusato Murphy di mancare di rispetto alla memoria della famiglia.

La reazione di Hannah e del clan Kennedy evidenzia le tensioni tra la drammatizzazione biografica e il rispetto per le persone reali coinvolte, soprattutto in un’epoca in cui le narrazioni rimangono viralmente e permanentemente fruibili online.