Il successo della serie televisiva 'Prova a non ridere!', trasmessa su Rai e frutto della creatività di Pera Toons, segna un momento significativo per il fumettista. Intervenuto il 29 maggio 2026 al festival Cartoons on The Bay di Pescara, Pera Toons ha mostrato una mente in continuo fermento, pur ammettendo una distrazione iniziale per una piantina di sicurezza che ricordava la Millennium Falcon. Accolto con entusiasmo dai piccoli fan, ha confermato l'ottimo riscontro della sua serie animata, ricca di freddure e giochi.
L'artista ha sottolineato come far ridere non sia sempre facile e che la battuta debba nascere spontaneamente: “La battuta è un po' uno scherzetto...
Se me la chiedono, mi spengo proprio. Sembro un jukebox e non sono un jukebox. Te la devo dare io la battuta”. Il sorriso, specialmente in tempi complessi, è per lui quasi una missione: “Diventa anche una missione, uno stimolo... Lo rende come il pane, una roba che se la sai fare buona, la vogliono tutti”. I bambini, in particolare, si mostrano molto ricettivi alla risata.
Il successo di 'Prova a non ridere!' e la seconda serie
I dati di Rai Kids confermano l'impatto della serie. Il direttore Roberto Genovesi ha rivelato che 'Prova a non ridere!' ha raggiunto il secondo posto su RaiPlay tra i contenuti per bambini (tra 'Bluey' e 'Masha e Orso') ed è entrato nella top ten delle produzioni generali.
Su Rai Gulp, ha registrato picchi di 110.000 spettatori, a fronte di una media di 10.000-11.000. Questi risultati spingono alla riflessione su una seconda stagione. Pera Toons ha dichiarato: “Stiamo già ragionando in questo senso dopo che abbiamo visto i numeri. Non prima, perché io sono un tipo scaramantico”. L'obiettivo è un “win-win-win”, dove anche lo spettatore, che fruisce gratuitamente del contenuto Rai, ne tragga beneficio.
L'animazione italiana in fermento e le nuove ambizioni
Il successo della serie si inserisce in un contesto di rinnovata attenzione per l'animazione italiana. La casa di produzione Dog Head ha evidenziato come questo sia un momento favorevole per i giovani animatori del paese.
Pera Toons ha commentato, paragonando la situazione a quella musicale: “È un po’ come la musica... Ora ascoltiamo tutta musica italiana. Si sono creati degli artisti che rispecchiano meglio il nostro gusto degli artisti oltreoceano”. Questo suggerisce una direzione chiara per la produzione locale, che, pur con budget inferiori, offre contenuti più “fit” per il pubblico italiano.
Pera Toons, Alessandro Perugini, è tra i principali esponenti dei nuovi linguaggi del fumetto e della comicità online. Il passaggio alla televisione con 'Prova a non ridere!' rappresenta la realizzazione di un sogno professionale. L'artista ha anche espresso il desiderio di puntare alla realizzazione di un film d'animazione, sottolineando l'importanza della serialità televisiva.
Il suo approccio divulgativo, che include temi scientifici e storici presentati con umorismo, e il coinvolgimento dei più piccoli, anche tramite l'interazione con la figlia come fonte d'ispirazione, confermano un progetto che mira a un intrattenimento intelligente e inclusivo.