La popstar Taylor Swift, nominata Persona dell’Anno da Time, si prepara a sposare il campione di football Travis Kelce il prossimo 3 luglio a New York. L'annuncio delle nozze, uno degli eventi più attesi dell'anno, è però accompagnato da una controversia: la decisione di non ammettere accompagnatori ('plus one') per le invitate single. Questa scelta, in linea con il galateo statunitense e le regole codificate da Emily Post, sta generando malcontento tra alcune ospiti di alto profilo, che starebbero valutando di non partecipare.

L’invito specifica che solo coppie sposate, fidanzate o conviventi potranno essere presenti con il partner, una regola storicamente radicata nell'etichetta americana.

Gli sposi, entrambi 36enni, avevano annunciato il loro fidanzamento lo scorso agosto, dopo due anni di relazione intensa tra tournée, partite e allenamenti. Sui social, la coppia aveva scherzato definendosi "la vostra insegnante di inglese e il prof. di ginnastica".

Il luogo esatto della cerimonia rimane ancora riservato, ma si vocifera di una celebrazione nello storico Waldorf Astoria. L'albergo, in stile art decò a Manhattan, ha ospitato nel passato personalità come John e Jackie Kennedy per il loro viaggio di nozze e ha visto l'annuncio del fidanzamento di Grace Kelly e Ranieri di Monaco. Questo tipo di riferimenti storici è noto per piacere a Taylor Swift.

Le regole del galateo e il disagio delle invitate

La decisione di Swift di vietare il 'plus one' per le single si allinea con il galateo nordamericano, le cui regole, codificate nel XX secolo da Emily Post e aggiornate dalla sua discendente Lizzie Post, prevedono che solo coppie formalmente riconosciute (matrimoni, fidanzamenti, coabitazione) abbiano diritto a partecipare insieme ai matrimoni. Nonostante ciò, alcune invitate single hanno espresso disagio, sentendosi "escluse rispetto ad altri ospiti felicemente accoppiati", come Selena Gomez, presente con il marito Benny Blanco.

Una delle invitate ha riportato il proprio malessere: “Che devo fare? Sono timida, conosco poca gente e non sono amica di Gigi o Bella Hadid”.

Esperti di bon ton suggeriscono che, per evitare discriminazioni, i criteri per gli accompagnatori dovrebbero essere uniformi per tutti gli ospiti single. Tuttavia, secondo le valutazioni di questi esperti, la popstar americana avrebbe rispettato il protocollo senza infrangere alcuna convenzione.

Ospiti illustri e segreti nuziali

La lista degli invitati è di altissimo profilo. Tra le amiche di Swift figurano le sorelle Hadid, Emma Stone, Lena Dunham e Zoe Kravitz, mentre dalla parte dello sposo sono attesi alcuni dei nomi più noti del football americano. I dettagli sulla location e sulla cerimonia rimarranno top secret fino alla mattina stessa dell’evento, una misura adottata per garantire la massima riservatezza data l'enorme attenzione mediatica che circonda la cantante.

Nel frattempo, proseguono le indiscrezioni sugli abiti. Le stiliste più quotate per la realizzazione dell’abito da sposa sono le britanniche Sarah Burton e Stella McCartney. Si ipotizza che l'ispirazione per il look possa derivare dal celebre vestito indossato nel 1950 da Elizabeth Taylor per le nozze con Conrad Hilton. Questo richiamo rafforza i legami di Swift con i riferimenti storici e la cultura pop, come testimoniato anche dal brano 'The Life of a Showgirl' presente nel suo ultimo album.

La scelta di un contesto come il Waldorf Astoria, con la sua storia e le sue icone del passato, rafforza l’immagine pubblica della cantante, sempre attenta ai simbolismi della storia americana e della cultura pop.

Sebbene i dettagli rimangano riservati, la rigorosa aderenza alle regole formali e la volontà di mantenere la privacy sugli aspetti privati della celebrazione confermano il rapporto tra mondanità e riservatezza tipico delle star internazionali. Per la cerimonia restano quindi confermati solo la data, la coppia di sposi e il rigoroso rispetto dell'etichetta, in attesa che ulteriori notizie ufficiali vengano diffuse il giorno stesso dell'evento.