Vuoi per la crisi economica, vuoi per i tanti costi legati al suo possedimento (tra manutenzione ordinaria, straordinaria, il caro benzina, ma soprattutto le assicurazioni), avere e utilizzare un'automobile è diventato nuovamente un bene di lusso. Come lo era prima del boom economico partito negli anni '60. Ed ecco che negli anni ha preso sempre più piede l'utilizzo del car sharing, ossia il condividere con altre persone l'uso della macchina. Per spostamenti quotidiani, come andare al lavoro, fino a viaggi di media e anche lunga distanza. Un modo per risparmiare notevolmente. Si può condividere la propria auto, o fittarne una per tale scopo.

Tra i siti che permettono agevolmente di mettere in contatto le persone con medesime esigenze di spostamento, senza dubbio ha spopolato Blablacar. Per la comodità con la quale ci si organizza e anche, e soprattutto, per l'affidabilità dello stesso. Giacché ogni utente ha un proprio feedback mediante il quale gli altri possono valutare, in base ai giudizi, se è un soggetto affidabile o meno. Ad oggi vanta già 20 milioni di utenti divisi in altrettanti paesi. O quasi, essendo diciannove. Ma alcune novità non faranno senz'altro piacere a chi lo usa spesso o ha intenzione di farlo. Il servizio diventa a pagamento e non saranno più accettati contanti a saldo del servizio. Vediamo meglio i dettagli.

Ecco i cambiamenti

Come riporta Il Giornale, diciamo che da un punto di vista pratico cambia poco.

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Chi prenota un viaggio paga online attraverso carta di credito, carta prepagata o Paypal. La prenotazione è definitiva e in caso di mancata partenza la somma versata non verrà restituita. Ma c'è anche un lato positivo in ciò per chi prenota: nel caso sia il conducente a mancare l'appuntamento, il passeggero verrà immediatamente rimborsato. Se il viaggio viene effettuato, quando si arriva a destinazione, il passeggero comunica il suo "codice di prenotazione" che consentirà al conducente di ottenere l'accreditamento della somma sul proprio conto. In tal modo avviene il saldo. Niente più contanti dunque, come avveniva fino ad oggi.

La novità più rilevante: l'introduzione di una commissione

Ma ecco la novità più rilevante: l'arrivo di una commissione. Il pagamento online, infatti, inserisce un'ulteriore intermediazione tra il conducente e i passeggeri e ciò essendo un servizio verrà pagato a BlaBlaCar mediante un "costo di prenotazione", la quale è una vera e propria commissione. Il che, secondo qualcuno, potrebbe presto portare ad un aumento delle tariffe sulle tratte.

Specie per quelle lunghe. Ad esempio, per un viaggio di trecentoquaranta chilometri, sarà trattenuto dal sistema il dodici percento del costo totale.

Dunque, se da un lato ci sono più garanzie tra gli utenti, dall'altro c'è l'inserimento di un costo che preoccupa non poco. Il quale è già stato introdotto in Francia e Spagna. Prima tratta che inaugurerà le novità sarà la Milano-Genova, poi entro l'anno sarà varata per tutto il Paese. Voi cosa ne pensate? Vi sembrano novità positive o negative?