Per la serie BlastingTalks intervistiamo il presidente del Centro Velico Horca Myseria Pippo Erroi. Horca Myseria ha sede a Milano e due Basi Nautiche a Portovenere (La Spezia) e Isuledda (Costa Smeralda). Propone vacanze in barca a vela dal 1970 con la caratteristica di potersi iscrivere individualmente, senza la necessità di procurarsi barca, Skipper ed equipaggio. Opera anche come Scuola di vela e in oltre 40 anni di attività ha avviato al mare migliaia di appassionati proponendo corsi di diverso livello sino al conseguimento della Patente Nautica, settore del quale è specialista.

BlastingTalks è una serie d'interviste esclusive con business e opinion leader nazionali e internazionali per capire come la pandemia di coronavirus abbia accelerato il processo di digitalizzazione e come le aziende stiano rispondendo a questi cambiamenti epocali.

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Partiamo dal nome che avete scelto di dare al vostro Centro: perché Horca Myseria?

Horca Myseria è l’espressione tipica di entusiasmo di chi vive un’esperienza di vela con noi. In realtà è nata da un’esclamazione tipicamente milanese di quando uno dei primi Allievi “scuffiò” nelle acque gelide del Lago di Como nel mese di febbraio… “Horca Myseria che freddo!” fu la cosa più “gentile” che esclamò quando fu recuperato dopo l’errata manovra che gli aveva procurato un tuffo inaspettato.

Nello specifico, quali servizi offrite ai vostri clienti?

Siamo un tour operator specializzato nella vela che organizza crociere in barca in tutto il mondo fornendo la barca, lo skipper, il volo per raggiungere la base d’imbarco e tutti i servizi accessori che consentano a una persona di iscriversi anche singolarmente inserendosi in un equipaggio.

Offriamo anche una serie di corsi di vela organizzati nelle Basi di Porto Venere e Isuledda oltre che nella sede di Milano, dedicata ai corsi per il conseguimento della patente nautica. È anche attiva da oltre vent’anni nel settore dei viaggi di istruzione, a cui partecipano scolaresche entusiaste che scoprono non solo il mare e la vela ma la forte relazione che si instaura a bordo di una barca con risvolti educativi davvero importanti.

Infine proponiamo un servizio di noleggio in tutto il mondo di barche a vela o a motore, con o senza skipper, con la consulenza riguardo gli itinerari di navigazione possibili, i voli per raggiungere la meta e gli approvvigionamenti in loco.

Siete tra i primi centri di vela d’Italia e avete quindi il polso della situazione in un comparto che ha vissuto momenti molto difficili durante la prima fase dell’emergenza coronavirus: può raccontarci cosa ha significato per voi il lockdown della scorsa primavera?

La scorsa primavera è stata drammatica per l’attività della nostra società. Uno dopo l’altro abbiamo dovuto infatti cancellare la programmazione già prevista con barche e voli prenotati nelle destinazioni abitualmente frequentate in quel periodo dell’anno: Seychelles, Bahamas, Caraibi, Baja California. E non solo, sono anche stati annullati tutti i viaggi di istruzione previsti in quel periodo con oltre 400 persone già iscritte, impossibilitate a raggiungere la base nautica in Sardegna.

E per quanto concerne la stagione estiva, in che modo avete riorganizzato la vostra attività?

Quando i primi di giugno abbiamo ripreso l’attività è accaduta una cosa che auspicavamo, ma assolutamente inaspettata per la vivacità con la quale è intervenuta.

Siamo stati infatti letteralmente sommersi dalle richieste di partecipazione a corsi e crociere così come dalle richieste di noleggio di una barca, soprattutto quest’ultima da nuclei familiari che vedevano giustamente questa modalità di vacanza come un mezzo per stare lontani dagli assembramenti, immersi nella natura. E spesso la poca esperienza nautica richiedeva l’assistenza di uno skipper, figura che la scorsa estate è andata letteralmente a ruba. Abbiamo potenziato le crociere organizzate in Italia della durata di una o due settimane, ma abbiamo anche scommesso sulla destinazione Grecia, territorio “covid free” con decine di partecipanti che hanno veleggiato lontani dalla folla e in piena libertà.

Passiamo alla delicata situazione del momento attuale: avete scelto di portare avanti i vostri corsi mantenendo on line le lezioni e facendo ricorso a videoconferenze e nuove modalità d’interazione digitale: con quale riscontro?

Già la scorsa primavera abbiamo lanciato il primo corso di patente nautica on line con un ottimo riscontro. In autunno l’abbiamo riproposto ed è andato subito esaurito tanto che abbiamo triplicato l’offerta. I corsi vengono svolti in maniera interattiva sulla piattaforma Zoom, con l’immagine dei partecipanti e dell’insegnante attiva. Il pubblico pare ormai abituato a utilizzare sistemi di video conferenza, probabilmente allenato da lunghi periodi di smart working.

In senso generale, quale pensa sarà l’impatto di questa crisi sul vostro comparto nel medio e lungo termine?

Purtroppo le recrudescenza dei contagi ci sta seriamente compromettendo tutte le crociere di capodanno ai Tropici che rivestono una parte importante del nostro business. Nel medio termine ci auguriamo di poter realizzare le crociere di primavera già programmate e pubblicate sul nostro sito. Mete programmate da lungo tempo come le Seychelles, le Bahamas, le Maldive. Tutti paesi COVID Free, che adottano semplicemente misure precauzionali nei confronti dei turisti stranieri in arrivo, come la necessità di partire con un tampone effettuato che sia risultato negativo non oltre le 48 ore prima della partenza. Su questo argomento tutte le compagnie aeree si stanno organizzando con tamponi rapidi da effettuare in aeroporto, in modo da imbarcare sul volo passeggeri sicuramente esenti da Covid.

A lungo termine, pensiamo alla prossima estate 2021 che immaginiamo nuovamente di grande successo per le vacanze in barca a vela, soprattutto in Italia. Abbiamo peraltro messo a punto in collaborazione con la compagnia assicurativa AXA un’apposita Polizza COVID FREE che garantisce prima della partenza e durante lo svolgimento della crociera tutte le garanzie di rimborso e di assistenza medica.

Infine, quale lezione possiamo imparare da questa pandemia e quali opportunità si possono cogliere guardando al futuro nonostante la difficile situazione attuale?

Tante le lezioni che possiamo imparare da questa pandemia, una su tutte l’attenzione per l’ambiente che abbiamo troppo trascurato e che sicuramente ha inciso sullo scatenarsi di questi fenomeni globali.

L’opportunità sarà quella di cogliere un nuovo approccio ai consumi e all’uso delle risorse. La barca a vela rappresenta un microcosmo ideale per vivere in armonia con la natura e in maniera assolutamente sostenibile. Abbiamo avviato un progetto denominato #SaremoDiversi che accoglierà i nostri frequentatori alla ripresa delle attività in cui saranno illustrate una serie di modalità legate al rispetto dell’ambiente e alla consapevolezza della sua importanza, modalità che saranno applicate in tutte le future crociere.

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