“Green Economy per uscire dalle due crisi” è il titolo del Rapporto dell’ENEA realizzato assieme alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, nel quale è posta l’attenzione sull’impellenza di costruire un efficace percorso sostenibile per uscire dalla crisi economica e climatica. La Green Economy punta sulla produzione di prodotti ecologicamente sostenibili per alimentare un nuovo sviluppo economico più attento alle condizioni climatico-ambientali. Nella relazione è proposta una visione differente di “benessere sociale” non trainato dal costoso consumismo che sciupa le risorse non rinnovabili in natura.
Si vuole favorire un percorso comportamentale equo e solidale che adotti un efficiente uso dell’energia e delle risorse in natura con processi innovativi che vadano anche nella direzione dell’impiego di nuove competenze e professionalità nel mercato lavorativo.
Per favorire l’”Economia Verde” sarà utile migliorare il quadro dell’ordinamento giuridico che divenga più coerente con il rilancio di una strategia energetica del Paese basata sulla maggiore diffusione delle fonti rinnovabili, efficienza e risparmio di energia adottata nei vari ambiti produttivi e di sviluppo industriale, migliorando il ciclo del riutilizzo dei prodotti usati, prolungando la vita dei beni attraverso interventi mirati di riparazione e potenziando l’uso dei prodotti riciclati.
Il rapporto sulla Green Economy fornisce un contributo di analisi e approfondimento sul tema in questione adottando le elaborazioni dell’UNEP (Programma delle Nazioni Unite sull’Ambiente), che afferma che in questo modo si valorizza il capitale naturale tutelando i beni e servizi pubblici, e dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), secondo la quale le “misure verdi” incrementano la produttività delle risorse della natura, aprono nuovi mercati economici, migliorano i conti pubblici con le misure di “fiscalità ecologica” e procurano minori impatti ambientali delle produzioni industriali. Nel documento è posta l’attenzione sul patrimonio culturale e ambientale in Italia e sono illustrati sei settori strategici per lo sviluppo della Green Economy nel nostro Paese: eco-innovazione; efficienza; risparmio energetico; fonti rinnovabili; efficiente uso delle risorse; prevenzione e raccolta differenziata dei rifiuti; mobilità sostenibile; filiere agricole di qualità ecologica.
Riuscire a perseguire un modello di sostenibilità ambientale ed economica è uno sforzo congiunto di cittadini, istituzioni e imprese con il fine di ottenere forme di gestione coordinata negli stili di vita, nelle azioni dei singoli individui, nei comportamenti quotidiani di consumo e impiego delle fonti. Ciascuno di noi deve crescere in consapevolezza del proprio ruolo di attore responsabile dell’economia personale e sociale considerando come “consuma” l’ambiente per orientare le proprie scelte a vantaggio di soluzioni rispettose di criteri eco-sostenibili di produzione.
Con la Green Economy si lancia un progetto di sobria economia che adatti comportamenti sociali, economicamente sostenibili, diffondendo il concetto della “qualità” nelle azioni compiute con il fine di fermare l’impoverimento ambientale e un’insostenibile esaltazione del consumismo fine a se stesso.
Il presente chiama di adottare per il futuro prossimo una strategia integrata di eco-sostenibilità economico-ambientale. Green Economy è la soluzione integrata per cogliere le opportunità delle nuove sfide che interessano tutti i settori dell’umanità.