Il prof. Antonino Zichichi, nostro celebre concittadino, prende posizione contro l'attuale allarmismo sui cambiamenti climatici, cercando di spiegare che la nostra ragione dovrebbe avere il sopravvento sull'emozione. In seguito al clamore innescato dalle dichiarazioni di Greta Thunberg, moltissimi studenti in tutto il mondo, anche in Italia, hanno dato il via a colorati cortei per protestare contro i governi del mondo, accusati di contribuire al cambiamento in peggio del nostro clima.

Bisogna fare una distinzione tra inquinamento e surriscaldamento

Come già aveva fatto molte volte in passato, in accordo anche con il suo collega Carlo Rubbia, Nobel per la Fisica, il prof. Zichichi afferma che non è possibile accostare l'inquinamento al cambiamento climatico in modo diretto, in quanto non ci sono prove scientifiche evidenti che lo dimostrino. Al contrario, per Zichichi è risaputo che l'inquinamento da noi prodotto influisce solo per il 5% sul clima, il rimanente 95% è determinato dal Sole.

Per poter affermare quello che afferma Greta, dice ancora Zichichi, lei dovrebbe tornare a studiare e non smettere, come ha minacciato, cercando di approfondire in modo dettagliato e scientifico, con prove e calcoli matematici, gli argomenti di cui parla oggi basandosi semplicemente sulle proprie emozioni.

Come avvengono i cambiamenti climatici

Un confronto tra l'attività solare ed il clima terrestre negli ultimi 1150 anni mostra un aumento costante e parallelo, addirittura legato all'apparizione di nuove e numerose macchie solari in concomitanza con l'aumento delle temperature sulla Terra, secondo la BBC; tuttavia questa deduzione sembra essere stata sconfessata negli ultimi quarant'anni, in cui il Sole ha registrato una lieve tendenza al raffreddamento, mentre la Terra ha continuato a riscaldarsi, ben più di quanto avesse fatto in passato.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Ambiente

Come sappiamo, le attività umane emettono diversi tipi di gas che provocano l'effetto serra, ovvero la stessa situazione che si realizza quando si coltivano delle varietà vegetali in un Ambiente protetto, una serra appunto; questo è il motivo per il quale vengono abitualmente chiamati "gas serra". I gas più colpevoli, da questo punto di vista, sono anidride carbonica o CO2, metano o CH4, protossido di azoto o N2O, e gas fluororati.

Mentre per il CO2, prodotto dall'attività dell'uomo, delle piante e degli animali, l'aumento potrebbe anche essere tollerabile, per gli altri gas le conseguenze sono disastrose, perché catturano molto di più il calore, a volte anche migliaia di volte in più.

Mentre nel passato si determinavano variazioni concentrate in alcune zone circoscritte del pianeta nell'ordine di frazioni di gradi, attualmente si assiste ad un aumento della temperatura media che riguarda tutto il pianeta, tanto che negli ultimi cento anni si è registrato un pauroso aumento di 0,8 gradi, che minaccia di raggiungere velocemente la soglia di 1 grado.

Agli occhi di noi comuni mortali questo può sembrare poco, ma per la Terra si sono già registrate conseguenze disastrose: i ghiacciai si sciolgono, provocando l'aumento del livello del mare e la conseguente scomparsa di centinaia di coste, nonché la crescente difficoltà di sopravvivenza per le specie animali che vivono proprio in quei ghiacciai, come gli orsi polari; molte piante fioriscono troppo presto, prestando il fianco a gelate ed alluvioni che le danneggiano irreparabilmente; uragani e tempeste diventano più violenti, a causa degli sbalzi di temperatura improvvisi; in agricoltura, l'incertezza delle stagioni determina diminuzione dei raccolti, con conseguente carestia e denutrizione per migliaia di persone.

Zichichi: trovare la giusta via di mezzo

Secondo il prof. Zichichi, le due cose vanno valutate e studiate entrambe, con il giusto approccio, senza allarmismi né notizie sensazionali. L'inquinamento va assolutamente bloccato, con adeguate politiche industriali ed ambientali, e il riscaldamento globale va studiato ed approfondito con un approccio più scientifico. Greta Thunberg ha il merito di aver portato il problema all'attenzione dei potenti del mondo, ma il suo ruolo dovrebbe essere ridimensionato e soprattutto dovrebbe essere incoraggiata a continuare a studiare.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto