Nel mese di aprile Poste Italiane ha scaglionato l'accesso dei pensionati ai propri sportelli in ordine alfabetico, per evitare assembramenti e dunque il rischio di contagio. L'esperimento tuttavia non ha dato il risultato sperato, in quanto le persone che si sono messe in fila sono state comunque tante, e le distanze di sicurezza non sono state rispettate in molte situazioni. Le misure predisposte da Inps e Poste saranno ripetute anche nei mesi di maggio e giugno, ma con una marcia in più: i pensionati che hanno più di 75 anni potranno ricevere la propria pensione direttamente a casa, recapitata dai Carabinieri.

L'esperimento riuscito soltanto a metà

Per il pagamento delle Pensioni del mese di aprile, la misura predisposta dagli uffici postali di scaglionare il pagamento delle pensioni in ordine alfabetico non è riuscita del tutto. In molte località italiane le difficoltà non sono mancate. Ad esempio, nelle piccole situazioni di provincia, dove gli sportelli aprono solo due o tre volte alla settimana, i pensionati si sono ritrovati in fila davanti ad una porta chiusa, senza indicazioni sulle alternative. Ad Eboli, in provincia di Salerno, a questa difficoltà se n'è aggiunta un'altra, perché era fuori servizio anche l'unico sportello bancomat del paese. Si può facilmente immaginare la grande frustrazione delle persone anziane, che hanno dovuto affrontare anche il freddo di quei giorni.

Scende in campo l'Arma dei Carabinieri

Nelle prossime ore verrà data ufficialità alla notizia, ma il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri ha anticipato questa iniziativa senza nascondere il proprio entusiasmo. Ha spiegato che il corpo militare gode di una presenza molto capillare sul territorio e per tale motivo potrà svolgere questo compito nella maniera migliore.

Sarà istituito un numero verde a disposizione dei pensionati, tramite il quale potranno prenotare questo servizio. I Carabinieri stanno predisponendo una delega apposita che il pensionato dovrà firmare per autorizzare il personale dell'Arma a riscuotere la pensione al posto suo. Ci si aspetta un'adeguata pubblicizzazione dell'iniziativa, affinché venga portata a conoscenza di più persone possibile.

Se questa misura potesse evitare l'affluenza delle persone più anziane all'ufficio postale, sarebbe sicuramente un successo. In questo modo si permetterà a migliaia di cittadini di restare tranquillamente a casa, senza correre alcun rischio.

Anche le banche si sono attivate per evitare lunghe code ai propri sportelli, chiedendo ai propri clienti di telefonare per prendere un appuntamento personalizzato.

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