Il Veneto si prepara ad affrontare una nuova ondata di calore, con il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile della Regione che ha emesso un'allerta gialla per le giornate di oggi e domani, 8 e 9 luglio. L'avviso segnala un disagio fisico intenso in diverse aree, richiamando l'attenzione sui rischi legati alle alte temperature.

Le zone sotto osservazione per il caldo

Per la giornata odierna, 8 luglio, l'allerta coinvolge un'ampia porzione del territorio regionale. Sono interessate la bassa veronese e il Polesine occidentale, la pianura polesana centrale, la costa meridionale e il Delta Po.

L'avviso si estende anche alla pianura centrale, ai Colli Euganei e ai Colli Berici. Ulteriori aree sotto allerta includono la pianura centro meridionale e la bassa padovana, la costa centro meridionale, la pianura centro meridionale, la pianura centro orientale, la costa centro orientale, la pianura orientale e la costa orientale.

Per domani, 9 luglio, le aree interessate dall'allerta rimangono significative, sebbene con qualche variazione rispetto al giorno precedente. L'avviso riguarda la bassa veronese e il Polesine occidentale, la pianura polesana centrale, la pianura centrale, i Colli Euganei e i Colli Berici. Fanno parte delle zone sotto osservazione anche la pianura centro meridionale e la bassa padovana, la pianura centro meridionale, la pianura centro orientale e la pianura orientale.

Previsioni e intensità del disagio fisico

Secondo il bollettino emesso dalla Protezione Civile, le condizioni di disagio fisico dovute al caldo si presentano oggi, 8 luglio, in prevalenza intense. Solo sulle zone montane il disagio permane a un livello moderato. Per la giornata di domani, 9 luglio, è attesa una contenuta diminuzione del disagio, che risulterà in prevalenza moderato. Tuttavia, la pianura interna continuerà a sperimentare condizioni di disagio intenso.

Il meteo regionale sottolinea che il disagio fisico da ondate di calore colpisce principalmente le aree di pianura e la costa, mentre le zone montane e pedemontane sono meno coinvolte. Una notizia positiva arriva con la previsione di un miglioramento generale delle condizioni climatiche: il Centro funzionale indica infatti una diminuzione del disagio su tutto il territorio a partire da venerdì.