Il cerchio si chiude, la storia rinasce. Quello che per tre giorni è stato il simbolo della battaglia più celebre d’Italia, oggi torna nelle mani dei cittadini sotto una forma completamente nuova: fertilizzante naturale per la terra. Ha preso il via la distribuzione gratuita del compost speciale prodotto dal riciclo delle arance utilizzate durante l'ultimo Storico Carnevale.

L'iniziativa, significativamente battezzata "Una storia che inizia, una storia che rinasce", è stata promossa da SCS (Società Canavesana Servizi), l'azienda pubblica che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti nel territorio e rappresenta l'atto finale di un lungo percorso di ecologia urbana e partecipazione collettiva.

La distribuzione gratuita del compost ottenuto dal recupero dalle arance utilizzate nella battaglia dello Storico Carnevale di Ivrea, si è tenuta sabato 4 luglio 2026, in occasione della Festa Patronale di San Savino

Il ciclo del recupero: dallo scontro al compost

Durante i giorni della festa, la gestione dei rifiuti urbani rappresenta un momento topico e una sfida logistica non indifferente per la città. Subito dopo i lanci, squadre di volontari e operatori partecipano attivamente alla pulizia tempestiva delle piazze. Le tonnellate di arance rimaste sul selciato non vengono gettate via, ma raccolte e avviate a un processo di trasformazione industriale.

Attraverso il trattamento della frazione organica, i frutti della battaglia si trasformano in compost di alta qualità destinato all'agricoltura.

Oggi, una parte di quel nutrimento è tornata simbolicamente a Ivrea per essere restituita alla popolazione. "L'idea di fondo è: tu hai lanciato l'arancia in piazza, e adesso riprendi quello che hai lanciato sotto forma di compost, racchiuso in un bel sacchetto pronto per i tuoi vasi o per il tuo giardino", spiegano gli organizzatori dell'evento.

Un servizio gratuito per la comunità

I sacchi di fertilizzante sono a disposizione di tutti i residenti che hanno il piacere di recarsi presso il punto di raccolta. Il servizio, completamente gratuito, punta a sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza dell'economia circolare, dimostrando con un esempio concreto come lo scarto di un grande evento pubblico possa trasformarsi in una risorsa preziosa per l'ambiente domestico e agricolo.

Le arance del Carnevale, dunque, non vanno sprecate. La transizione da proiettile festoso a elemento vitale per il terreno cancella ogni polemica sullo spreco alimentare, restituendo a Ivrea l'immagine di una comunità capace di celebrare le proprie tradizioni millenarie nel segno della sostenibilità ecologica.