La Regione Puglia si prepara a un'importante espansione dell'offerta balneare pubblica. Il presidente Antonio Decaro ha annunciato la creazione di 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate, un'iniziativa mirata a rendere il litorale pugliese più accessibile e inclusivo per residenti e turisti. L'obiettivo è garantire a tutti una maggiore fruibilità del mare, tramite nuove aree balneari libere e con servizi. La presentazione del progetto, avvenuta in conferenza stampa, ha evidenziato l'importanza di rendere il litorale più fruibile e inclusivo.

Le nuove spiagge pubbliche saranno distribuite lungo l'intera costa pugliese, da nord a sud.

Saranno dotate di servizi essenziali: docce, bagni, punti ristoro e aree attrezzate per persone con disabilità. "Vogliamo che il mare sia davvero di tutti, senza barriere e senza ostacoli", ha affermato Decaro. Il progetto offre una valida alternativa agli stabilimenti privati, con spazi gratuiti e ben equipaggiati per residenti e visitatori.

Il piano per l'accessibilità del litorale

Il progetto delle nuove spiagge pubbliche attrezzate rientra in una più ampia strategia regionale di valorizzazione del territorio e di promozione del turismo sostenibile. L'attuazione prevede una stretta collaborazione tra la Regione Puglia e le amministrazioni locali per individuare le aree idonee e assicurare gestione e manutenzione.

Il piano include interventi per migliorare la sicurezza e la pulizia delle spiagge, oltre all'installazione di sistemi per la raccolta differenziata.

Inclusività e tutela ambientale

Come illustrato dal presidente Decaro, l'obiettivo primario è ampliare le opportunità di balneazione per tutti, superando le barriere economiche o fisiche. "Le spiagge pubbliche attrezzate rappresentano una risposta concreta al bisogno di spazi accessibili e di qualità", ha ribadito Decaro. Il piano regionale si inserisce in un contesto di attenzione crescente verso l'inclusività e la tutela dell'ambiente costiero.