Adesso si potrà dire addio ai furbetti che conducono veicoli privi di assicurazione rca. Il nuovo sistema Autoscan in dotazione alle Forze di Polizia è di fatto in grado di verificare a distanza se un veicolo è sprovvisto della polizza assicurativa e di contestare immediatamente la contravvenzione. Nei primi giorni di settembre ad Alghero in provincia di Sassari la Polizia municipale ha rilevato attraverso questo innovativo sistema numerosi veicoli in uso e privi dell'obbligatoria assicurazione danni contro terzi.

Come funziona Autoscan

Autoscan è un sistema in grado di leggere la targa di un veicolo, invia i dati ad un sistema informatico in grado si effettuare una verifica immediata al portale della motorizzazione civile ed al sistema Ania, verificando in tempo reale se un veicolo è provvisto di assicurazione rc auto e se ha effettuato la prescritta revisione.

Questo sistema, del costo di circa 9.000 euro, è dotato di una telecamera laser ed un tablet: la prima legge le targhe e verifica i dati, mentre l'esito viene inviato in tempo reale al tablet che solitamente è in uso ad una seconda pattuglia posizionata distante 200 metri così che, appena ricevuto l'esito del controllo sul tablet, sia in grado di fermare il veicolo oggetto di contestazione della contravvenzione.

Prevenzione o lucro?

Il sistema Autoscan è stato utilizzato dalla Polizia Municipale e Locale, già in numerose città d'Italia, contestando centinaia di contravvenzioni per molte migliaia di euro, considerando che per la violazione dell'art. 193 comma 2, cioè la mancanza della copertura assicurativa rc auto, è prevista una multa di 841 euro e come sanzione accessoria il sequestro amministrativo del veicolo. A seguito del divulgarsi della notizia, sul web e sui social, ci sono stati numerosi commenti a riguardo, alcuni felici di aver visto in azione un sistema in grado do scovare i furbetti senza rc auto, altri invece che hanno reputato Autoscan, attualmente in dotazione solo alla Polizia Municipale e Locale, l'ennesimo sistema trovato dai Comuni, per fare cassa a danno degli automobilisti.

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Commenti e teorie a parte i fatti parlano chiaro, è finita l'epoca dei furbetti, se questo tipo di sistema andrà in dotazione anche a Polizia e Carabinieri si potrà davvero dire "addio" ai furbetti senza copertura assicurativa.