Per la prima volta nel calcio moderno un affare milionario rischia di saltare in Serie A a causa della rivolta dei tifosi. Nell'arco di poche ore infatti si è quasi consumato un affare che nessuno si poteva aspettare fino a poco tempo fa. Mirko Vucinic, che chiedeva a Conte di giocare, ha accettato il trasferimento all'Inter; Fredy Guarin, che invece vorrebbe vincere qualcosa o almeno giocare in Champions League, ha detto sì alla Juve.

Dopo l'ok dei due giocatori, arrivato nella notte, è arrivato il momento di stabilire lo scambio. L'unico rallentamento si è avuto sul conguaglio.

L'Inter voleva 5 milioni, la Juventus accettava solo lo scambio alla pari. Ma quando le due parti si erano quasi incontrate a 3 milioni è scattata la protesta. In un certo senso a farsi portavoce del malcontento dei tifosi è stato Fiorello, lo showman storico tifoso nerazzurro, il quale ha twittato che dare Guarin alla Juve sarebbe stata una cosa da incompetenti. A lui sono seguiti diversi comunicati, tra i quali quello durissimo della Curva Nord.

Con un po' di ritardo rispetto ai tifosi nerazzurri, anche quelli juventini hanno cominciato a rinsavire non tanto perché Guarin non sia ben accetto, ma perché in un centrocampo che comprende già Pirlo, Vidal, Pogba e Marchisio, uno come Guarin o non avrebbe mai giocato o avrebbe significato la cessione di uno dei quattro, probabilmente Pogba.

Così le caselle email delle due società sono state prese d'assalto dai tifosi, e sotto la sede dell'Inter un gruppetto di supporter nerazzurri si è riunito urlando cori di protesta.

Nonostante i due giocatori vogliano cambiare aria, al momento sembra che l'affare resti in sospeso. Se Vucinic e Guarin fossero venduti all'estero, magari a club inglesi che li seguono, nessuno sarebbe insorto.

Ma questo scambio proprio non s'ha da fare. La trattativa per adesso rimane in stand-by perché i giocatori vogliono a tutti i costi portarla a termine (Guarin avrebbe minacciato di non allenarsi), ma le due società non sembrano più propense a scontentare le rispettive tifoserie.