Lo scambio Juventus-Inter che ha per protagonisti Guarin e Vucinic sta catalizzando l'attenzione dei tifosi, specie quelli di parte, naturalmente: lasciando stare la veemente reazione della frangia nerazzurra che ha contestato duramente l'iniziativa della nuova presidenza, ci si interroga su chi abbia fatto veramente l'affare.
Il montenegrino della Juventus aveva già manifestato da tempo la sua intenzione di fare le valigie: il lento inserimento di Fernando Llorente nei meccanismi di Conte lo aveva convinto a restare fino a gennaio, sperando di potersi riprendere una maglia da titolare.
Così non è stato e Vucinic, una volta saputo dell'interessamento nerazzurro, non ci ha pensato due volte, anche perchè, per motivi familiari, l'Inghilterra non era certamente la sua mèta preferita: Mazzarri ha grossi problemi nel reparto offensivo dove, sinora, solo Rodrigo Palacio è riuscito a convincere pienamente, con Milito, lontano dai suoi tempi migliori, e Icardi, alle prese con la pubalgia (o con Wanda Nara?).
Per Vucinic, quindi, è l'occasione del rilancio se non fosse che Guarin, forse, era l'uomo meno adatto per lo scambio: con i tifosi nerazzurri, il colombiano ha vissuto un rapporto di odio-amore, tra contestazioni e reazioni inopportune, ma il suo rendimento è stato fortemente condizionato, proprio dal suo stato psicologico durante il soggiorno ad Appiano Gentile.
Le doti tecniche di Guarin non si discutono ed è proprio per questo motivo che i tifosi se la sono presa con Thohir, per questa decisione maldestra: il carattere e il temperamento del colombiano era proprio da "Inter" e crediamo, che il popolo nerazzurro abbia ragione quando parla di "immenso regalo" alla Juventus.
La dirigenza bianconera si è già coperta le spalle in vista di un probabilissimo addio di uno tra Pogba e Vidal: il giovane talento francese è il "favorito" per lasciare la Juventus, specie se il suo sarà (come crediamo) un Mondiale da protagonista e soprattutto se cominceranno a "fioccare" offerte irrinunciabili da destra e da sinistra.
Se poi Marotta sarà così bravo da convincere tutti e due a restare, allora finalmente Conte potrà provare il famoso 4-2-3-1 'europeo', con Pogba e Marchisio (o Pirlo) in mediana e Guarin, Vidal e Tevez a giostrare dietro a Llorente. La Champions allora non sarebbe più un sogno...