Mercoledì sera altra serata di Champions con il match che vede in campo l'unica italiana rimasta in corsa, ovvero il Milan di Clarence Seedorf. A San Siro ospite dei rossoneri sarà l'Atletico Madrid di Diego Simeone, vecchia conoscenza del campionato italiano sia come calciatore che come allenatore. Spagnoli favoriti dal pronostico, visto che giocano molto bene e sono in lizza con Barcellona e Real Madrid per aggiudicarsi la Liga.
Il Milan dovrebbe giocare con un 4-2-3-1 elastico, che dovrà contenere gli spagnoli ma nello stesso tempo metterli in difficoltà.
La qualità non manca di certo a Seedorf, che comunque deve rinunciare a Zapata, Robinho, Birsa e Cristante, oltre che al lungodegente El Shaarawy. Non può essere utilizzato nemmeno Honda, che ha già giocato in Champions con il Cska Mosca. In porta fiducia ad Abbiati, nella difesa a quattro una corsia sarà occupata da De Sciglio, l'altra fa Abate o Emanuelson, con il secondo favorito che dunque giocherà a sinistra. Al centro la coppia francese Rami-Mexes. A centrocampo Essien e De Jong avranno compiti prettamente difensivi. Alle spalle di Balotelli dovrebbe giocare il terzetto formato da Poli, Kakà e Taarabt.
L'Atletico Madrid di Simeone dovrebbe giocare con un 4-4-2 camaleontico, visto che il tecnico ha già dimostrato più volte di saper cambiare l'assetto tattico della sua squadra.
E allora Courtois tra i pali, difesa a quattro composta da Juanfran e Insua sugli esterni, mentre al centro dovrebbe rimanere fuori Alderwereild.
Titolare Godin con al fianco Miranda. Mario Suarez e Gabi in mezzo al campo a far legna e costruire gioco, con Arda Turan e Koke pronti ad inserirsi per tirare o per mettersi al servizio delle punte Raul Garcia e Diego Costa. Solo panchina per Villa e per l'ex juventino Diego. Partita che si preannuncia molto difficile per il Milan, che dovrà cercare di capitalizzare al meglio le occasioni che gli capiteranno ma sopratutto dovrà cercare di non subire gol in vista del ritorno.