Il mercato continua a vivere di incastri, con operazioni che potrebbero sbloccarsi soltanto dopo alcune cessioni e nuovi imprevisti destinati a cambiare le strategie dei club. La Juventus osserva con attenzione gli sviluppi in casa Fiorentina per il futuro di Joao Mario, mentre il Napoli è costretto a rivedere i propri piani difensivi dopo lo stop di Alessandro Buongiorno.
João Mário, la Fiorentina può tornare alla carica: decisiva la partenza di Fortini
Secondo quanto riferito dal giornalista Mirko Di Natale, l'asse di mercato tra Juventus e Fiorentina potrebbe presto tornare a scaldarsi.
Al centro dei discorsi ci sarebbe Joao Mario, esterno portoghese che piace alla dirigenza viola e che potrebbe diventare un obiettivo concreto una volta definita l'uscita di Fortini. Il giovane laterale classe 2006, già seguito in passato dalla Roma e oggi finito nel mirino del Napoli, rappresenterebbe infatti la chiave dell'operazione. Solo dopo la sua cessione, il direttore sportivo Fabio Paratici potrebbe intensificare i contatti con la Juventus per cercare di portare il portoghese a Firenze. Resta però da capire quale formula sceglierà il club toscano. L'ipotesi più percorribile sembrerebbe quella di un nuovo prestito, sulla scia dell'esperienza vissuta da Joao Mario nella scorsa stagione al Bologna, mentre un acquisto a titolo definitivo appare, almeno al momento, decisamente più complesso dal punto di vista economico.
Buongiorno ko, il Napoli pensa a Pavlovic per rinforzare la difesa
Nel frattempo arrivano notizie poco incoraggianti da Castel Volturno. Alessandro Buongiorno sarà costretto a saltare il ritiro estivo a causa di un problema al ginocchio che, secondo le indiscrezioni, potrebbe addirittura rendere necessario un intervento chirurgico. Una situazione che complica ulteriormente i piani del Napoli, già alle prese con la partenza a parametro zero di Juan Jesus. Con una difesa improvvisamente ridotta nelle alternative, Massimiliano Allegri avrebbe individuato un possibile rinforzo in Strahinja Pavlovic. Il centrale serbo, allenato proprio dal tecnico livornese durante la precedente esperienza condivisa al Milan, gode della piena fiducia dell'allenatore e potrebbe rappresentare il profilo ideale per rinforzare il reparto arretrato. L'operazione, tuttavia, si preannuncia particolarmente complicata: il Milan considera Pavlovic un elemento di valore e continua a valutarlo intorno ai 40 milioni di euro.