Il Palermo non riesce a sfatare il tabù Marassi con una vittoria. Di contro porta a casa un pareggio, pareggio che sta stretto agli uomini di Iachini. Migliore in campo Dybala, giocatore straordinario. Segna, costruisce, difende e come se non fosse già abbastanza, impreziosisce il match con incantevoli giocate. Il Genoa come la Samp strappa un pareggio. Molti rimpianti per la banda del Gasp. Pinilla in un paio di occasioni poteva portare il grifone più in alto di quanto già non lo fosse. Si chiude con un pareggio la dodicesima giornata del campionato italiano di serie A. Una sfida quella di Marassi molto più avvincente del Derby. Forse deve andare cosi. Forse siamo ancora nostalgici di qualcosa che non c'è più e non sappiamo adattarci al cambiamento. Eppure in Inghilterra lo fanno. Andiamo alla partita che è meglio. Il Palermo si presenta con un 3-5-2: in porta c'è Sorrentino; in difesa troviamo Munoz, Gonzalez, Andelkovic; a centrocampo prende forma l'asse Morganella, Maresca, Barreto, Chocev, Lazaar ed infine come terminali offensivi spiccano Vazquez e Dybala. Il Genoa risponde con 3-4-3: Perin in porta; Roncaglia, Burdisso, Marchese in difesa; Edenilson, Bertolacci, Greco, Antonelli a centrocampo; in attacco Matri, Perotti, Falque. Arbitra Fabbri di Ravenna.

Primo tempo - Ritmi alti. Le furie rosanero provano a tessere il gioco in area blucerchiata. Il Genoa fa subito fatica a far fronte alle ripartenze di Dybala che si smarca con facilità specie dall'ex Roma Burdisso. A stento stasera il difensore. Al 6' arriva la rete ed era ora. Gelo al Ferraris. Il giovane Dybala fa la magia. Si smarca bene sulla destra e fa partire un tiro a giro che trafigge Perin.1 a 0 . La nascente stella rosanero si stampa sul firmamento dei fuoriclasse latino-americani. Un gran goal che va ad aggiungersi a quello strepitoso di San Siro. I rossoblù le provano tutte ma non riescono a cogliere l'attimo della gloria. Al 19' goal annullato a Matri per l'uscita della sfera dal rettangolo di gioco al momento del cross di Edenilson proprio sui piedi dell'ex Milan.Il regolamento prevede che per annullare il goal in questa circostanza sia necessario l'intero oltrepassamento della palla dalla linea cui finisce il campo. Quindi giusta decisione del direttore di gara. Al 26' Vazquez in percussione, come al solito, tira dalla distanza ma viene respinto da un Perin decisamente più sobrio. Nella ribattuta accoglie l'invito Dybala ma è bravo Marchese a respingere . Al 29' Bertolacci manda in delirio la curva ligure. Un tiro dalla distanza dopo un'incertezza di Maresca va a spaccare il tabellone. 1 a 1. Tutto da rifare per i siciliani. Al 31' occasione per Antonelli ma scarica su Sorrentino. Si va al riposo con i rimpianti genoani.

Secondo tempo - Si registra un cambio. Pinilla entra al posto di Falque. Un secondo tempo decisamente diverso. Il Genoa cerca attraverso le manovre offensive di costruire occasioni da rete ma è il Palermo più concreto sotto porta. Al 58' Vazquez salta un avversario si accentra e prova dalla distanza in corsa ma prende il palo pieno. Cambio per il Genoa. Esce Matri ed entra Fetfatzidis. Non ha funzionato evidentemente per Gasperini la coppia d'attacco Matri - Pinilla. Al 71' ancora occasione per il Palermo con uno scatenato, brillante e spumeggiante Dybala, assist-man stasera. Vazquez riceve palla ma manda alto con un colpo di testa. Al 75' arriva la risposta del Genoa con Pinilla che spara alto trovandosi a porta vuota. Attenuante però, la palla viaggiava troppo veloce. 82' esce Vazquez ed entra un prodotto della cantera italiana, Belotti. Al 90' Maresca esce ed entra M'Govi. Finale incandescente. Azioni da una parte e dall'altra. Le due formazioni si allungano alla ricerca del goal vittoria. Finisce in pareggio, un pareggio che sta stretto al Palermo.
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