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L'Inter stando a quando riportato da 'La gazzetta dello sport' starebbe pensando ad un possibile scambio Icardi per Cerci. L'ex granata in ombra con i cholchoneros non è soddisfatto. Possibile un suo ritorno in patria. A stimare l'attaccante romano è proprio Roberto Mancini. In caso di cessione per Thohir però ci sarebbe il nodo economico. L'Atletico Madrid infatti, non vuole far partire Cerci con un semplice prestito visto che avendo versato una cifra pari ai 15 milioni più bonus per l'acquisto, non ha intenzione di perdere nemmeno un centesimo. La società nerazzurra starebbe meditando una strategia redditizia per le proprie casse perché un possibile interista a partire sarebbe Mauro Icardi.

Già nel mercato estivo trapelava un'interesse per la punta argentina da parte dell'Atletico, in quel caso fu proprio Walter Mazzarri a non lasciarlo partire. Ecco il piano di mercato dell'Inter - La società di Thohir sarebbe intenzionata a farsi prestare Cerci e a promettere alla banda 'popolare' di Simeone la cessione a titolo definitivo di Icardi per il mercato estivo. Vista la qualità dell'attaccante argentino i cholchoneros potrebbero fare un'affare. Le prestazioni di Icardi servono in Liga e non solo. Vista la ormai consolidata presenza in Champions League per l'Atletico, l'occasione per ' Maurito' potrebbe essere ghiotta.

Due stelle eclissate

Si sa il calcio alle volte è contraddittorio. Un giorno ti trovi in paradiso, il giorno dopo all'inferno. Un giorno sfiori uno spicchio di stadio perché in festa per te, il giorno seguente vorresti solo voltarti dall'altra parte per non incrociare lo sguardo dei tifosi delusi. Ebbene due stelle ex granata come Immobile e Cerci si sono lentamente eclissate nel firmamento del calcio europeo. Immobile però, in parte, ha provato a brillare come un tempo. Forse sarà la magia della Champions, sta di fatto che proprio nella massima competizione europea, l'attaccante napoletano ha accumulato ben quattro goal.

Discorso Cerci. Il cavallo pazzo che riusciva con le sue giocate ad ubriacare gli avversari è stato domato. Peggio. Simeone alla pari di un'auriga platonica ha saputo addomesticare il recalcitrante equino. Ecco perché allora tornando a respirare l'aria di serie A Alessio Cerci potrebbe risollevarsi dalle pene dell'Inferno e magari chissà, acquisendo nuovamente visibilità, Conte potrebbe anche richiamarlo in nazionale. Un talento come il suo ci potrà essere utile.