La trentesima edizione del premio "La Castagna d'oro" si è svolta la sera del 5 novembre nel bellissimo scenario di un noto ristorante di Baveno, suggestivo paesino che sorge sulle sponde del Lago Maggiore. Questo premio nato negli anni '80 grazie alla passione di tre juventini doc come Livio Maggi, Amedeo Tondina e Terenzio Trombetta fondatori dello Juventus Club Mottarone, con il passare del tempo ha acquisito sempre più importanza anche a livello nazionale ed è sempre più ambito dai giocatori della Juventus. D'altra parte il vincitore della prima edizione non poteva che essere il miglior auspicio per un futuro radioso, vale a dire Michel Platini, invitato anche questa sera come ospite d'onore ma impossibilitato ad essere presente.
La regola basilare è stata sempre quella che un giocatore bianconero può essere premiato una sola volta nel corso della sua carriera e ciò ha permesso il susseguirsi di campioni che hanno fatto la storia della Juventus e delle varie nazionali in cui hanno militato negli ultimi trent'anni. Tanto per citare i più illustri tra i portieri Tacconi, Peruzzi e Buffon, tra i difensori Scirea, Cabrini, Brio, Ferrara, Zambrotta e Chiellini, tra i centrocampisti Baggio, Del Piero, Nedved, Marchisio, Pirlo e Vidal, tra gli attaccanti Vialli, Ravanelli, Inzaghi e Trezeguet. Solo un paio di volte sono stati premiati due giocatori che non hanno dato un contributo particolarmente efficace alla causa juventina, Krasic ed Amauri mentre per l'edizione numero 22 il premio non è andato ad un singolo giocatore ma alla società Juventus.
Dall'inizio degli anni 2000 la Castagna d'Oro è stata affiancata da altri due premi : il "Premio Scirea" dedicato allo sfortunato campione del mondo 1982 perito in un tragico incidente stradale in Polonia, che viene assegnato ogni anno ad un imprenditore della zona che si distingue particolarmente e che viene premiato sempre dalla signora Mariella, moglie del grande Gaetano e presenza fissa ogni anno a Baveno ed il "Microfono d'argento" che premia i migliori giornalisti sportivi. Quest'anno il "Premio Scirea" è stato assegnato all'imprenditore Silvano Fornara ed il "Microfono d'argento a Fabio Ravezzani direttore di TeleLombardia ed Antenna 3.
Paul Pogba, arrivato insieme all'Amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta e al compagno di squadra Fernando Llorente, è apparso emozionato e quasi intimidito dal calore dei circa quattrocento tifosi bianconeri presenti alla cena ma, vista anche l'età, non poteva essere altrimenti.
Oltretutto i due campioni erano reduci dalla straordinaria notte di Champions di martedì allo Juventus Stadium dove erano stati i protagonisti principali della fantastica rimonta sull'Olympiacos con l'adrenalina ancora in parte da smaltire. Lo Juventus Club Mottarone aveva già deciso di premiare il centrocampista bianconero ancora prima che venisse inserito nella lista dei 23 candidati per la vittoria del Pallone d'oro, tra l'altro unico giocatore del campionato italiano.
Anche quest'anno una serata molto piacevole con le premiazioni, le dichiarazioni dei vincitori e dell'Amministratore delegato Marotta ed il bagno di folla finale con foto ed autografi. Tutto ciò per dare sempre più fiducia ed entusiasmo ai tre inventori del premio che, sostenuti anche da un gruppo di tifosi sempre partecipe, si stanno già mettendo al lavoro per organizzare la trentunesima edizione nel 2015.