Da nobile decaduta il Milan sta diventando una minaccia per la Juventus, negli ultimi anni regina incontrastata della Serie A. I continui viaggi di Galliani in giro per l'Europa iniziano a preoccupare seriamente il club bianconero. I nomi che circolano sono di primo livello, anche se appare difficile azzerare il gap con la Juventus nel giro di una campagna acquisti. Juventus e Milan dispongono di due budget considerevoli: i bianconeri possono contare sugli introiti derivanti dalla Champions League (senza contare degli eventuali ricavi derivanti da una cessione eccellente, sebbene il club voglia trattenere tutti i suoi gioielli), i rossoneri, invece, hanno a disposizione il denaro dei nuovi investitori.
Juventus e Milan in viaggio per il Principato di Monaco
La Juventus tenta di disturbare il Milan sul fronte mercato e piomba su un obiettivo dichiarato dei rossoneri. È questione di ore, forse un paio di giorni, poi Marotta e Paratici incontreranno i dirigenti del Monaco, squadra per la quale giocano i giovani terzini Fabinho e Kurzawa, rispettivamente a destra e sinistra, ma soprattutto il Monaco è il club, dove gioca Kondogbia. Sul calciatore il Milan si è mosso con largo anticipo ma ancora non c'è intesa sulle cifre. Il Milan ha offerto 27 milioni ma può arrivare a 30 senza grossi problemi. La cifra è molto vicina ai 35 chiesti dal club monegasco.
L'inserimento della Juventus, però, ora complica le cose.
Il Milan è meta gradita da Kondogbia ma la possibilità di giocare in Champions League è un incentivo non di poco conto per il centrocampista che per caratteristiche e qualità ben s'inserirebbe nel reparto centrale del club bianconero.
Il Milan ha esonerato Pippo Inzaghi
A proposito di Milan: il club rossonero ha comunicato l'esonero di Pippo Inzaghi (che ricordiamo aver indossato anche la maglia della Juventus). L'esonero è arrivato dopo due settimane di trattative andate evidentemente a vuoto. L'accordo per la risoluzione contrattuale del rapporto tra club e calciatore non è stato raggiunto, pertanto, Inzaghi resterà sul libro paga del Milan. Con l'esonero di Inzaghi, può iniziare ufficialmente l'era di Mihajlovic al Milan.