I tempi del “triplete” sono lontani e gli ultimi campionati sono stati deludenti. Nell’ultimo, poi, la squadra non è riuscita a prendere il treno per l’Europa. L’Inter ha cambiato molto, e qualche altro movimento in entrata e in uscita ci sarà sino al termine del Calciomercato. Mancini tenterà di ripetere i fasti della sua Inter e di quelli dei tempi di Mourinho, consapevole che stavolta non sarà ammesso toppare.

Gli acquisti dell'Inter di Mancini

Anche se manca ancora qualche tassello per assecondare le richieste del tecnico ex-Manchester City, gli innesti sinora ufficializzati e che sono già scesi in campo nelle amichevoli e nei tornei precampionato sono di tutto riguardo.

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Sono arrivati i difensori Joao Miranda, brasiliano, dall’Atletico Madrid, Jeison Murillo, colombiano, dal Granada e Martin Montoya, spagnolo, in prestito dal Barcellona. A centrocampo Geoffrey Kondogbia, francese già nel giro della sua nazionale, proveniente dal Monaco, mentre per l’attacco, vinta la concorrenza su Juventus e Fiorentina, la società di Thohir ha riportato in Italia il genio del montenegrino Stevan Jovetic, che al Manchester City si era un po’ perso. Tornati alla base dai prestiti anche Jonathan Biabiany ed Ezequiel Schelotto.

Le cessioni: per Podolski e Shaqiri solo 6 mesi in nerazzurro

Tra i movimenti in uscita più eclatanti quelli che avevano caratterizzato in entrata l’ultima sessione del mercato invernale, vale a dire l’attaccante tedesco Lukas Podolski, ceduto al Galatasaray, e il trequartista svizzero Xherdan Shaqiri, ora allo Stoke City, due giocatori che hanno profondamente deluso le aspettative della dirigenza e dei tifosi. E’ andato via anche il serbo Kuzmanović, che in passato aveva anche vestito la maglia della Fiorentina, rientrato dopo tanti anni alla squadra che l’aveva lanciato, il Basilea.

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Svincolato il brasiliano Jonathan, mentre Joel Obi è andato al Torino e i giovani e promettenti George Puscas e Federico Bonazzoli sono stati mandati a farsi le ossa, rispettivamente, al Bari e alla Sampdoria.

Le trattative: si cerca il colpaccio di fine mercato

Radiomercato accosta da settimane all’Inter il nome del centrocampista croato del Wolfsburg Ivan Perisic, ma anche quelli del difensore Domenico Criscito, tuttora allo Zenit San Pietroburgo e dell’attaccante argentino Ezequiel Lavezzi, che pare si sia stancato di stare sotto la Torre Eiffel.

Qualche colpo di assestamento ci sarà di sicuro, magari con il sacrificio di Hernanes o Fredy Guarin (che sono seguiti entrambi dalla Juventus) o Mateo  Kovacic o addirittura di Rodrigo Palacio da inserire nelle trattative.

La probabile formazione

Sin qui, in precampionato, la squadra non ha entusiasmato, ma deve trovare il giusto amalgama. Mancini, allo stato, potrebbe schierare una formazione del genere: Handanovic; Montoya, Miranda, Murillo, Juan Jesus; Medel, Guarin, Kondogbia; Jovetic, Icardi, Palacio.

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Il tecnico marchigiano può contare, inoltre, su Yuto Nagatomo, Hernanes, Nemanja Vidic, Davide Santon, Andrea Ranocchia, Marcelo Brozovic, Danilo D’Ambrosio, Marco Andreolli, Saphir Taider, Jonathan Biabiany e da Juan Pablo Carrizo. Tra questi ultimi, ad ogni buon conto, sono diversi quelli che potrebbero cambiare aria, considerato che si tratta di difensori che, con i tre nuovi acquisti nel reparto, avrebbero pochissimo spazio in squadra.

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