Che fine hanno fatto quei bianconeri che dominavano i campi di gioco contro tutte le squadre avversarie? Sembra che sia diventato tutto un pallido ricordo: la Juventus attuale non riesce più a vincere e, dopo tre giornate di campionato, si trova ad avere solo un punto in classifica. Il Chievo è sicuramente un avversario difficile, visto che sta attraversando un buon momento di gioco, ma anche Allegri ci ha messo del suo, con le sue decisioni tecniche: ha deciso di scendere in campo senza i più estrosi Pogba e Cuadrado, scelte incomprensibili che ci lasciano estremamente perplessi, visto che era indispensabile puntare ad una vittoria scaccia crisi, soprattutto in vista del difficile impegno in Champions League contro il Manchester City.

Primo tempo

Con questa partita la Juventus voleva conquistare i suoi primi tre punti, ma le cose si sono messe subito male. Al primo tiro in porta il Chievo si porta in vantaggio, dimostrando che l'attuale primo posto in classifica non è casuale. Dalla sinistra Birsa effettua un cross che, grazie ad un rimpallo favorevole di Barzagli, fa terminare il pallone nei pressi di Hetemaj. Complice la difesa bianconera che lo ha lasciato indisturbato, il centrocampista calcia dal limite dell'area un tiro che batte nell'angolo Buffon. Colpita a freddo, la Juventus cerca di ricorrere ai ripari, ma senza successo. La squadra attacca molto, ma l'azione di gioco è confusionaria e con scarso spirito agonistico.

Il centrocampo è privo di lucidità: Hernanes è spento nel ruolo di trequartista e Marchisio appare l'ombra di se stesso. La squadra non ha idee ed è per questo che ci chiediamo perché lasciare in panchina proprio Pogba, l'unico che poteva inventare qualche idea di gioco. In questo primo tempo si assiste ad una Juventus che non ricorda nemmeno lontanamente la squadra combattiva dalla mentalità vincente che abbiamo ammirato nella nella Serie A della scorsa stagione.

Secondo tempo

Il Chievo continua ad essere schierato in campo in maniera ben ordinata e difende il suo vantaggio muovendosi in modo accorto e mettendo in crisi i bianconeri: copre bene in difesa e spezza il loro gioco. Addirittura i gialloblù hanno l'occasione di mettere al sicuro la vittoria. Buffon gli nega il gol deviando sul palo un tiro di Cesar, ma lo incassa, in un'azione successiva, ad opera dello stesso calciatore.

Il gol viene annullato per un fallo subito da Bonucci. Allegri, che dopo il riposo, aveva mandato in campo Pogba, decide di dare spazio, finalmente, anche a Cuadrado, che va a sostituire Sturaro, autore di una pessima prestazione. Il colombiano, al contrario, dimostra da subito di essere in forma ed è proprio su di lui che, per fermarlo, Cesar commette il fallo in area, che assegna il calcio di rigore per i bianconeri. Il tiro dal dischetto viene calciato da Dybala, che batte il portiere Bizzarri. La Juventus pareggia, ma i problemi di gioco restano.E martedì c'è l'esordio in Champions League contro il Manchester City. Riuscirà Allegri ad inventarsi qualcosa di efficace per fermare l'attacco degli avversari inglesi?