La panchina contro la Roma ha fatto scattare, in casa Inter, l'allarme Mauro Icardi. Nella partita più importante, finora, del campionato nerazzurro, infatti, Roberto Mancini ha scelto, per esigenze tattiche, di rinunciare all'argentino, capocannoniere dello scorso campionato di Serie A con 22 reti, per giocare con il tridente 'tutto fantasia' composto da Stevan Jovetić, nel ruolo di 'falso nueve', Ivan Perišić e Adem Ljajić. L'obiettivo di non dare punti di riferimento alla retroguardia giallorossa è stato centrato: l'Inter ha vinto, e, in fase offensiva, i nerazzurri hanno interpretato alla perfezione i movimenti, i tagli e, più in generale, gli schemi richiesti dal proprio allenatore.

Mauro Icardi tornerà titolare, ma in caso di un'offerta 'monstre' potrebbe partire a giugno

Ciò non vuol dire, naturalmente, che Icardi sarà destinato ad una stagione in panchina, anzi: 'Maurito' riprenderà al più presto il suo posto da titolare al centro del tridente interista, pronto a riprendere confidenza con la via della rete. Sono soltanto 3, finora, i gol dell'attaccante dell'Inter, realizzati contro Chievo e Bologna, in trasferta, e valsi 6, pesantissimi punti, più quello, inutile ai fini del risultato, messo a segno contro la Fiorentina nella débacle di 'San Siro' (1-4). Senza dubbio, però, la scelta di Mancini di giocare senza centravanti potrebbe, nel mese di giugno, far cambiare le carte in tavola in merito l'incedibilità di Icardi: qualora arrivasse, in Corso Vittorio Emanuele, un'offerta dalla Liga o dalla Premier League ritenuta da capogiro, Erick Thohir, che dovrà pur risanare un bilancio in passivo di 46,5 milioni di euro, stavolta potrebbe davvero pensare di sacrificare il suo bomber.

Non più Samir Handanović, che, secondo 'SportMediaset', è sul punto di rinnovare il proprio contratto con l'Inter fino al 30 giugno 2019.

Se partisse Icardi, l'Inter andrebbe su Lucas Alario del River Plate: scopriamone le caratteristiche

Qualora andasse via Icardi, come lo sostituirebbe l'Inter? A quel punto, appare lapalissiano, non arriverebbe un suo 'clone', bensì la società punterebbe su un giocatore dalle diverse caratteristiche tecniche, un attaccante di movimento abile, all'occorrenza, a ricoprire anche il ruolo di prima punta.

E, stando a quanto riportato da 'Tuttomercatoweb', sul taccuino di Piero Ausilio ci sarebbe già un nome: quello del 23enne attaccante esterno del River Plate, Lucas Alario. Alario è passato quest'anno dal Colón de Santa Fé al River per 2 milioni di euro, e, nonostante la giovanissima età, ha già messo in mostra tutte le sue enormi potenzialità: alto 180 centimetri, destro naturale, in possesso anche del passaporto italiano, Alario ama partire dalla sinistra per poi accentrarsi ed andare alla conclusione a rete.

Finora, con la maglia del River, ha collezionato 6 presenze e 4 reti in appena 418 minuti giocati.

Ausilio sonda il mercato: piace anche il 19enneMarko Grujić della Stella Rossa

Pedro Aldave, suo agente, ai microfoni di 'FcInterNews.it' non ha smentito l'interesse dei nerazzurri per il suo assistito, rinviando però qualsiasi possibile cessione a non prima del mese di giugno. Intanto, Ausilio continua a sondare il mercato, internazionale ed italiano, alla ricerca di giocatori che possano fare al caso della Beneamata: come, ad esempio, Marko Grujić, 19enne centrocampista della Stella Rossa di Belgrado, il quale, secondo 'Calciomercato.com', sarebbe già stato contattato dal suo connazionale Dejan Stanković per capire la disponibilità del calciatore, tra i prospetti più interessanti della sua generazione, a trasferirsi a Milano già in gennaio.