A due giornate dal termine del girone d’andata la classifica, per quanto riguarda le posizioni di vertice, è cortissima. Tra l’Inter e il Milan ci sono appena 8 punti di differenza, nel mezzo Fiorentina, Roma, Napoli, Juventus, tutte squadre in grado di lottare per la vittoria finale. 

I favoriti d’obbligo sono i campioni in carica della Juventus

Dopo un inizio disastroso, tutti erano finiti sul banco degli imputati. La svolta è stata la vittoria nel derby col Torino al 93’, da quel giorno i campioni d’Italia hanno messo in serie 7 vittorie consecutive portandosi a soli 3 punti dal Inter capolista.

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Dal punto di vista tattico Allegri ha smesso di fare esperimenti e ha riproposto il 3-5-2 degli anni di Conte con la difesa collaudatissima, e in attacco, anche rischiando scelte impopolari, ha deciso di puntare tutto su Dybala e Mandzukic, che si completano perfettamente a vicenda, lasciando Morata in panchina.

Sia per la strepitosa rimonta e sia perché aspettiamo ancora un Pogba al 100%, la Juventus è la favorita per la vittoria finale.

Il Napoli, il calcio più bello della serie A

La banda di Sarri è una delle sorprese in positivo di questa stagione. Il tecnico campano partito tra lo scetticismo generale ha sorpreso tutti, facendo sognare una città intera che aspetta da troppo tempo di vincere uno scudetto. Il Napoli, oltre ad avere un tecnico molto preparato, ha anche dalla sua un Higuain quanto mai decisivo. L’argentino andando avanti così, può tranquillamente superare il record di Toni di 31 gol in una stagione. Il reparto difensivo si sta comportando egregiamente e le verticalizzazioni di Jorginho e Hamsik sono un inno al bel calcio. Tuttavia il Napoli ha dimostrato una fragilità psicologica inaspettata nella partita vinta 2-1 contro l’Inter e nella successiva sconfitta di Bologna, dove sembra sia mancata un po’ d’esperienza a questo gruppo per rimanere in testa alla classifica.

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Proprio per questo problema, e perchè avranno tutti gli scontri diretti fuori casa, mettiamo il Napoli un gradino sotto la Juventus.

L’Inter di Mancini, riuscirà a rimanere in alto?

L'Inter è la squadra più solida e concreta della Serie A. E' sempre rimasta nelle zone alte della classifica: inoltre la storia ci insegna che i campionati si vincono con la difesa più che con il bel gioco. Di positivo per Mancini c’è il fatto che il presidente Thohir l'accontenta in ogni sua richiesta, anche se a volte appaiono più capricci che altro. Se l’armonia nello spogliatoio rimarrà buona e il mister riuscirà a valorizzare l’ottima rosa a sua disposizione, l’Inter dirà la sua fino alla fine, nonostante a nostro parere serva maggiore qualità in mezzo al campo, non a caso si è parlato per molto tempo di Pirlo.

Roma, Fiorentina, Milan per un posto in uefa

La Roma, nonostante la mancanza di un centrale difensivo di livello, ha un'ottima rosa. Lo spogliatoio però è un disastro e i tifosi ci mettono del loro contestando ripetutamente la squadra e questo non aiuta.

Se la squadra capitolina riuscirà a ritrovare la serenità di inizio stagione darà del filo da torcere anche alle prime tre. La Fiorentina è, a nostro parere, l’altra sorpresa della serie A. Paulo Sousa fa giocare la squadra a sua immagine e somiglianza, e sta meritando la posizione che occupa. L’unico dubbio è la rosa corta: oltre ai titolari non ha molti ricambi di qualità e alla lunga se i Della Valle non intervengono sul mercato, "la viola" cederà un po di terreno. Il Milan ha speso molto in estate cercando di migliorare la rosa, ma appare una squadra fragile e con poche idee. Esattamente come il suo tecnico che cambiando in continuazione modulo non da quelle certezze che servirebbero alla squadra. C'è bisogno di un centrale di livello da affiancare a Romagnoli, di tecnica a centrocampo e di un esterno destro di livello in grado di saltare l’uomo e di mettere  cross per le punte. Se riuscirà a inanellare qualche vittoria il Milan potrebbe dire la sua per la zona Champions ma parlare di scudetto è pura utopia.